Davide Errani: “Ho sempre creduto in Sara, anche quando era n. 300. Il doppio con Vinci? Decideranno a fine stagione”

Davide Errani: “Ho sempre creduto in Sara, anche quando era n. 300. Il doppio con Vinci? Decideranno a fine stagione”

Davide Errani, fratello e manager di Sara, al portale TennisPress parla del suo lavoro e del suo rapporto con la sorella: “Fuori dal campo facciamo shopping e guardiamo partite di pallacanestro”.

È il fratello di una delle più grandi sportive italiane. Davide Errani segue la sorella Sara da tanti anni nel ruolo di manager, condividendone le vittorie e le sconfitte. Da sempre punto di riferimento della romagnola, ex n. 5 al mondo e finalista al Roland Garros 2012, era con lei durante la prima vittoria di un torneo Wta a Palermo, nel lontano 2008; c’era durante gli anni di crisi e quelli dell’ascesa, cominciata con i quarti di finale degli Australian Open 2012. E c’è ancora, al suo fianco, al termine di una stagione un po’ incolore per la n. 34 del mondo, che a 29 anni è la sola tennista azzurra, insieme a Camila Giorgi, in grado di tenere alti i colori italiani nel circuito femminile.

UN LAVORO APPASSIONANTE – Davide ha concesso una breve intervista a Davide Tarallo di TennisPress, dove ha parlato del suo ruolo al fianco di Sara. “Mi occupo principalmente dell’organizzazione della vita di un atleta fuori dal campo: gestisco i contratti, i vari sponsor, i rapporti con i media e con i fans e organizzo i vari viaggi nel corso della stagione – ha spiegato Errani, che cura anche la gestione patrimonale dell’illustre sorella. Un lavoro duro, ma molto appassionante, che gli permette di girare il mondo per molte settimane l’anno ed essere sempre a contatto con il mondo dello sport di alto livello: “Stare vicino a sportivi di altissimo livello, nel tennis come in altri sport, ti fa crescere e imparare davvero tanto”.

UN PASSATO DA CALCIATORE – Laureato in Economia all’Università di Bologna, Davide ha anche frequentato un corso in marketing dello sport; anche se, stando alle sue parole, gran parte del suo lavoro l’ha imparato con l’esperienza sul campo: “Ho seguito, oltre a Sara, molte altre tenniste di primo piano”, come Roberta Vinci e Karin Knapp, “e ho collaborato anche con ragazzi emergenti”. Recentemente Davide ha anche lavorato con il team di Serena Williams, garantendo la sua presenza al programma Che Tempo Che Fa. Forse non tutti sanno che Davide è stato per anni un discreto calciatore, riuscendo ad arrivare fino in serie C. Il tennis però, anche se non quello giocato, è diventato il vero sport della sua vita.

“HO SEMPRE CREDUTO IN SARA” – Nell’intervista Davide ha parlato del suo “splendido rapporto con Sara” (“ci vogliamo tanto bene”), che descrive come una ragazza semplice e genuina. Lui è stato uno dei pochi a sostenerla sempre, “anche quando era n. 300 del mondo e quando nessuno credeva in lei”. Fondamentale per la sorella è stata la formazione in Spagna, prima a Barcellona e poi a Valencia, seguita da coach Pablo Lozano: “Il suo percorso è stato incredibile perché le ha permesso di raggiungere risultati che nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare”. Fuori dal campo, Davide e Sara passano molto tempo insieme: spesso vanno a fare shopping e guardano partite di basket, di cui entrambi sono molto appassionati.

“PECCATO PER RIO” – Davide ha anche parlato della grande amica di Sara, Roberta Vinci, con la quale ha vinto ben cinque Slam in doppio. Dopo un lungo periodo di pausa, le due sono tornate insieme alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ma sono state purtroppo sconfitte anzitempo dalle ceche Barbora Strycova e Lucie Safarova. “Peccato per la medaglia”, ha detto Davide, “ma credo che la cosa importante sia averci provato fino in fondo, con il massimo impegno e con tanta determinazione”. Le Chichis torneranno in futuro a giocare in modo continuativo? “Non so ancora se decideranno di giocare di nuovo insieme, penso che valuteranno il da farsi solo a fine stagione”.

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