Sara Errani: “Il 2012 è probabilmente irripetibile. Le critiche mi hanno rafforzato”

Sara Errani: “Il 2012 è probabilmente irripetibile. Le critiche mi hanno rafforzato”

Sara Errani, ospite nella sua cittadina natale, Massa Lombarda, ha parlato di sé e del suo futuro: “Quest’anno non sono stata al meglio sul piano fisico ma devo superare questa situazione”.

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Lo scorso 13 ottobre Sara Errani è stata ospite a un evento nella sua cittadina natale, Massa Lombarda. La tennista romagnola, davanti alla sua famiglia, agli amici e a una folta schiera di appassionati, ha parlato a ruota libera sulla sua carriera e sui suoi obiettivi futuri. La ex n. 5 al mondo e finalista al Roland Garros 2012 in questo periodo è in pausa dalle competizione ma vuole prepararsi al meglio in vista del 2017.

UNA STAGIONE DIFFICILE – Il 2016 per Sara è stata senza dubbio una stagione complicata. “E’ calata un po’ la motivazione, quando ero determinata al massimo non sono stata al meglio sul piano fisico – ha spiegato al giornalista Alessandro Giuliani. “E’ un po’ una lotta interna, però quando hai poche energia è dura farcela. Ora devo reagire ed essere brava a superare anche questa situazione”.

“DOPO IL TENNIS? NON SO CHE FARO'” – Giuliani ha chiesto a Sarita se pensa di essere in grado di ripetere una stagione come il 2012. “Non penso, un anno come il 2012 è probabilmente irripetibile. So bene però che posso andare avanti per tanti altri anni e sento di avere la voglia e la forza per fare altri risultati importanti”. Sul futuro post-tennistico Sara è molto indecisa: “Ci ho pensato solo qualche volta, ma più che altro solo per scherzo. Ho provato a immaginare un ‘dopo’, ma mai seriamente…”.

“TROPPI GIUDIZI INGIUSTI” – “Sono una ragazza apprezzata da tanti, ma ho ricevuto anche numerose critiche per il mio gioco – ha osservato l’emiliana. “Non è sempre facile da accettare, tu fai il massimo delle tue possibilità e ti senti giudicato in un certo modo senza capire il perché. So bene che il servizio è da sempre il mio punto debole e che ho meno colpi rispetto alle altre giocatrici, ma ci ho lavorato davvero tanto dando tutta me stessa. Ho avuto grandi soddisfazioni. A volte quelle critiche si sono tradotte in adrenalina e carica da mettere in campo. Alla fine posso dire che anche i commenti negativi hanno contribuito a farmi diventare quella che sono”.

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  1. Jacques Doumont - 2 mesi fa

    Bon courage Sara Errani

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