Che tornei giocherà Nadal nel 2018?

Che tornei giocherà Nadal nel 2018?

Ecco il programma dell’attuale numero uno per l’anno che verrà. Ginocchio permettendo.

Supponendo che l’infortunio al ginocchio non sia tanto grave da compromettere l’inizio della stagione 2018, abbiamo stilato la schedule dei tornei che Rafael Nadal giocherà nel 2018, nel tentativo di mantenere il primo posto nella classifica mondiale.

Dicembre

La stagione 2018 dello spagnolo inizierà ad Abu Dhabi. Lì, giocherà un esibizione in buona compagnia, perchè infatti parteciperanno anche sei tra i migliori giocatori del mondo: Rafa potrebbe trovarsi ad affrontare Carreno o Wawrinka al primo turno, mentre in finale Novak Djokovic.

Gennaio

Nadal giocherà sin dai primi giorni dell’anno il torneo di Brisbane, in programma dall’uno al sette del mese, per poi trasferirsi in quel di Melbourne a giocare gli Australian Open (15-28 gennaio). L’anno scorso, nel primo Slam annuale, perse in finale da un certo Federer.

Febbraio

Le condizioni fisiche piuttosto precarie potrebbero portare Nadal a decidere di giocare solo il torneo di Acapulco, in Messico, in programma dal 26 febbraio al 3 marzo.

Marzo

Nadal avrà l’occasione di migliorare il risultato ottenuto ad Indian Wells e quindi di ottenere punti importanti ai fini della classifica: il torneo si giocherà dal 6 al 18 marzo e vedrà con tutta probabilità, quindi, la partecipazione dello spagnolo. Da lì si sposterà poi a Miami, per disputare il Masters 1000 della città (che in realtà non ha ancora un luogo, dato che alcuni gradirebbero trasferirlo da Key Biscayne).

Aprile e Maggio

Saranno i mesi in cui Rafa giocherà sulla terra battuta, superficie sulla quale prenderà parte quattro tornei di assoluto livello in preparazione del Roland Garros. Nell’ordine, lo spagnolo sarà a Monte-Carlo, Barcellona, Madrid e Roma, per poi approdare appunto a Parigi per l’Open di Francia.

nadal roland

Giugno

Molto dipenderà dalla condizione del suo ginocchio, ma potremmo vedere Nadal sia all’Open di Stoccarda che al torneo del Queen’s; se invece il problema all’arto inferiore dovesse riacutizzarsi, il maiorchino potrebbe giocare solo l’Aegon Championships, in preparazione ovviamente a Wimbledon.

Luglio

Poco da dire in merito al mese più caldo dell’estate, in cui chiaramente l’attuale numero uno darà la priorità al torneo che si giocherà sull’erba dell’All England Lawn dal 2 al 15 luglio.

Agosto

Mese ricchissimo di tornei, in cui i Masters 1000 saranno praticamente all’ordine del giorno: Rafa dovrà scegliere se disputare Montrèal o Cincinnati, anche perchè fondamentalmente vorrebbe concentrarsi sugli US Open (27 agosto – 9 settembre).

Settembre

Mese particolare, in cui Nadal potrà addirittura riservarsi di giocare solamente la Laver Cup, a discapito di tutti i tornei cosiddetti “minori” in medio oriente. Molto, comunque, dipenderà dalle sue condizioni di salute.

Ottobre

Il giocatore maiorchino, probabilmente rinvigorito dalla pausa dalle competizioni di primissimo livello, giocherà a Pechino e poi a Shanghai, in cui dovrà difendere i 600 punti guadagnati nel 2017 con la finale. Dal 29 settembre al 4 ottobre Nadal sarà poi a Bercy, per giocare il Masters cittadino.

Novembre

A meno di clamorose sorprese o tracolli, Rafael giocherà solo le ATP Finals, anche nel 2018 in programma alla O2 di Londra.

Dicembre

Pausa.

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Rachael Smith - 5 giorni fa

    i’m glad he’s practicing again after his knee problem

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Goran Jankov - 6 giorni fa

    Si preanuncia un bel 2018 ci saranno tutti, e anche in forma, compresi i nuovi arrivati zverev,šapovalov, rublev ecc, faranno in tempo a prendere qualche bastonata dai “vecchi”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Alberto Colajanni - 6 giorni fa

    Ricordiamoci che Nadal ha perso la finale in Australia, ha inciso penso un 70% perché ha sbagliato un colpo elementare sul 3-2 40:15 e poteva essere un 4-2 e invece oltre a perdere quel game non ne ha più vinto uno venendo sconfitto 6-3

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mattia Cintia - 6 giorni fa

      Era sul vantaggio non sul 40-15, ti riferisci forse a quel dritto da 3/4 campo che prese il nastro uscendo in corridoio (pure sfiga). In ogni caso vincendo quel game forse l’avrebbe vinta

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Alberto Colajanni - 5 giorni fa

      Si esatto, la palla ha preso il nastro uscendo. Grande sfiga

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy