Eugènie Bouchard: meglio sola che male accompagnata

Eugènie Bouchard: meglio sola che male accompagnata

Eugènie Bouchard arriva agli US Open per difendere il suo ultimo grande risultato del 2014. La canadese ha voluto rimarcare, durante la conferenza stampa di benvenuto a New York, la sua intenzione di valorizzare il proprio gioco ripartendo da zero.

La canadese ha escluso qualsiasi possibilità di partecipare assieme a Kyrgios nella specialità del doppio misto. Sull’australiano ha detto: “È un giocatore carismatico è necessario per il circuito. Ho avuto modo di pensare molto in questi giorni e non penso che le cose stiano così male come sembrano. Sono ancora in top 30, sono capace a giocare a tennis. Riesco ancora a giocare. Mi chiedo anch’io perché gli ottimi risultati dell’anno passato non si sono ripetuti, accetto le critiche. Voglio ripetere ciò che ho fatto in futuro ma niente può garantirlo. Penso alla mia vita, ai media. . . Ci sono cose peggiori di giocare male in campo, devo ringraziare di svegliarmi in tutto questo lusso ogni mattina”.

Su Kyrgios, la Bouchard non ha mostrato intenzione – rispetto a ciò che è stato detto negli ultimi mesi – di voler partecipare anche in doppio misto agli US Open assieme a lui. “Ho avuto dei dubbi. Credo che sia un giocatore molto forte e in grado di variare. Ha energia ed è carismatico, penso che non ce ne sia un’altro come lui nel circuito. Abbiamo bisogno di gente come lui”.

La canadese inoltre ha rilasciato una breve opinione riguardo Sam Sumyk, con il quale ha interrotto il suo rapporto professionale. “Voglio dimenticarmi del passato, sia nel bene che nel male, e cominciare da capo; cominciare una nuova carriera. Cominciare domani. (. . . ) Preferisco non avere allenatore che un cattivo allenatore… Meglio sola che male accompagnata”.

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