Lo stato di forma mentale di Angelica Moratelli, raccontato dal suo psicologo dello sport Dott. Guido Bresolin

Lo stato di forma mentale di Angelica Moratelli, raccontato dal suo psicologo dello sport Dott. Guido Bresolin

La componente mentale è uno degli aspetti fondamentali del tennis moderno e spesso i giocatori si affidano a figure esterne per migliorarsi sotto questo punto di vista. E’ il caso di Angelica Moratelli, che si è messa nelle mani del dottor Guido Bresolin.

Tratto da Il Tennis di Omar

Parla il Dott. Guido Bresolin, psicologo dello sport che affianca Angelica Moratelli, nella parte di preparazione mentale. Quello che nel gergo si chiama mental coach.

Con il presupposto che la mente può influenzare fino all’ 80 % una prestazione sportiva, il mio intervento di psicologo dello sport si fonda sulla necessità di preparare l’atleta da un punto di vista mentale, (andando in questo modo ad affiancare la sua preparazione fisica, tecnica e tattica), aiutandolo ad acquisire e sviluppare al meglio le competenze psicologiche di base che necessitano di un allenamento sistematico per essere perfezionate.
In questo modo l’atleta sarà supportato nel suo percorso di crescita e maturazione per il raggiungimento della best-performance.

Il percorso di preparazione mentale richiede da parte dell’atleta un impegno profondo e costante, che comincia in studio e prosegue in allenamento, sia in competizione che nella vita quotidiana: per questa ragione è riconducibile di fatto ad un allenamento (mental training) che si estende nel tempo.
È doveroso sottolineare il fatto che per competere ad alto livello, ma non solo, è fondamentale la cura e l’allenamento costante di tutti quegli aspetti che vanno ad incidere sulla prestazione: aspetto tecnico-tattico, mentale, atletico-fisico, nutrizionale.
Basta che anche solo uno di questi non sia curato e allenato come si deve per impedire all’atleta di raggiungere la sua best-performance.

angelica moratelli

Angelica Moratelli è approdata da noi al ST. Bassano a metà ottobre del 2015 ed è stata subito accolta da tutto lo staff con molto entusiasmo, in primis perchè considerata di fatto un’ottima atleta e una bella persona, ma anche per il fascino della sfida di riportarla in alto, dove lei merita di stare, ovvero tra le top 100.

Fin dal primo giorno abbiamo lavorato con sinergia svolgendo diversi test per delineare il profilo baseline di Angelica, individuando i suoi punti di forza e debolezza: in campo per la parte tecnica con i maestri Moretto e Fioravanzo, test atletici con il preparatore atletico Stefano Tedesco, profilo nutrizionale ed impedenziometria (Biva) con la Dott.ssaClaudia Cocco, test fisico/posturali con l’osteopata Dott. Matteo Balladore e test psicologici (colloquio, questionari e neuro-biofeedback profile) con il sottoscritto Dott. Guido Bresolin.

In base ai risultati emersi abbiamo iniziato a lavorare ognuno nel proprio ambito professionale di competenza, confrontandoci assiduamente e curando ogni minimo particolare. Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, Angelica è arrivata scarica e sottotono a causa di un passato (principalmente gli ultimi 2 anni) deludente e scoraggiante. In questo inizio di stagione ho preferito lavorare su aspetti relativi alla consapevolezza di sé e sull’autoefficacia con l’intento di ripristinare il suo equilibrio interiore e per ricaricarla delle energie indispensabili per affrontare i primi impegni agonistici.

Ora che abbiamo raggiunto questo primo obiettivo, il mio compito sarà quello di allenarla con diverse tecniche di mental training in studio e in campo per ottimizzare i suoi già consolidati punti di forza e per potenziare le aree di debolezza, così da metterla nelle condizioni di trovare la costanza nelle prestazioni future e renderla pronta a fronteggiare le sfide più importanti.

 

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