Nadal: “La riforma prevista della Coppa Davis è positiva”

Nadal: “La riforma prevista della Coppa Davis è positiva”

Lo spagnolo, re della terra battuta e 4 volte vincitore della Coppa Davis, si esprime a favore della possibile riforma che rivoluzionerebbe completamente una delle competizioni più amate dai tifosi. Le federazioni sembrano però di altro avviso

di Gianluca Rossino

Non ha perso tempo Rafa Nadal, grande campione spagnolo, ad appoggiare l’ambiziosa proposta che, se approvata dall’annual meeting dell’ITF (in programma ad Agosto 2018), rivoluzionerebbe completamente la Coppa Davis.

Secondo il maiorchino l’attuale format della competizione presenta alcune criticità e per questo quando qualcosa non funziona perfettamente necessita di una soluzione che sia in grado di risolvere il problema.
Questa iniziativa porterebbe all’assegnazione di una sede unica che ospiterebbe l’annuale edizione della Davis ed eliminerebbe dunque il discorso casa/trasferta e i diversi weekend al momento dedicati alla competizione.

La storia
Nata nel 1900, la Coppa Davis è passata dall’essere un match tra Stati Uniti e Gran Bretagna ad un evento sportivo a cui partecipano annualmente oltre 130 teams in rappresentanza di altrettanti Paesi.
Contraddistinta da imprese titaniche, profonde delusioni ed emozioni infinite che rimangono impresse nella memoria di migliaia di appassionati, la Davis è molto di più di una semplice competizione tennistica.

 

Al momento però le dichiarazioni fatte, sia da Nadal che da alcuni esponenti delle federazioni nazionali (in maggioranza critiche su questa eventuale riforma), rimangono solo parole che non cambiano i fatti.
Fino ad Agosto, quando si riunirà l’ITF per votare, avremo modo di tornare sull’argomento e di analizzare come e quando la Coppa Davis potrebbe essere migliorata.

E voi, cosa ne pensate in merito?

 

Buon tennis a tutti!

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy