Roland Garros: semifinale per Madison Keys

Roland Garros: semifinale per Madison Keys

Madison Keys si impone in due set su Yulia Putintseva e approda in semifinale, la terza in carriera in un torneo dello Slam. La tennista statunitense attende ora l’avversaria, che sarà la vincente del match tra la connazionale e amica Sloane Stephens e Daria Kasatkina.

di Monica Tola

Terza semifinale in un torneo dello Slam per Madison Keys. La tennista statunitense ha battuto in due set Yulia Putintseva. Match equilibrato che chiude l’ottimo torneo e avvia il rilancio della kazaka, arrivata a Parigi come numero 98 Wta. Madison Keys attende ora l’avversaria. Sarà la vincente dell’incontro tra Sloane Stephens e Daria Kasatkina.

PRIMO SET – Un primo parziale equilibrato che Madison Keys si è aggiudicata al tie-break. Yulia Putintseva ha pagato due momenti di esitazione. Il primo, quando si è trovata in vantaggio di un break e ha servito per il set. Il secondo nel jeu-décisif, nel quale è partita forte e ha mancato il 3-0 con una palla corta non impeccabile. La tennista kazaka ha giocato alla pari con la numero 13 del mondo e vice campionessa in carica a Flushing Meadows per l’intero parziale. E’ rimasta agganciata nel punteggio, ha imbrigliato Madison Keys nei propri schemi fatti di continue variazioni: colpi alti profondi e senza peso, palle corte che hanno portato tanti punti, scambi medio-lunghi che hanno sortito l’effetto di stancare e far perdere lucidità alla statunitense. Madison Keys si è fatta spesso ingolosire dalle palle non pesantissime dell’avversaria e ha forzato alla ricerca del vincente, trovando invece l’errore. Tutto in parità fino al 3-3. Nel settimo game è stata Yulia Putintseva a portarsi avanti di un break, propiziato da un dritto vincente in risposta, una palla corta imprendibile e un gratuito di rovescio dell’americana. La kazaka ha consolidato il turno in battuta di vantaggio e, sul 5-4, si è procurata la possibilità di servire per il set. Yulia Putintseva ha avvertito emotivamente il momento e ha improvvisamente accorciato i colpi. Su tutti, il servizio. Madison Keys non si è fatta sfuggire l’occasione per aggredire e colpire in risposta. Controbreak statunitense finalizzato con una splendida accelerazione di dritto in lungolinea e 5-5. Madison Keys ha innescato una marcia in più, tanto che la tennista russa naturalizzata kazaka prima di approdare al tie-break ha dovuto salvare due set point. Nel jeu-décisif Yulia Putintseva è partita meglio, ma l’aver mancato il 3-0 è stata l’occasione persa che ha restituito coraggio alla numero 13 del mondo. Tie-break portato a casa da Madison Keys su una comunque mai doma Yulia Putintseva.

SECONDO SET – Madison Keys ha riordinato le idee e per quanto deciso da un solo break, il secondo set è stato sempre sotto controllo da parte della statunitense. La chiave per non complicarsi la vita e rischiare di soffrire il gioco di Yulia Putintseva è stata la maggior pazienza. La Keys ha evitato di colpire incondizionatamente, ma lo ha fatto al momento opportuno in sicurezza. Anche quando si è scambiato, la statunitense non si è fatta tradire dalla fretta e ha tenuto profondità e pesantezza senza rischiare. Poi, con tutta tranquillità e dopo essersi costruita il punto, ha colpito. Esattamente come nel primo parziale l’equilibrio si è rotto sul 3-3. A piazzare il break è stata però Madison Keys: due errori della Putintseva, due vincenti in risposta della statunitnse per il 4-3 e servizio americano. Madison Keys ha amministrato in scioltezza e si è conquistata il 6-4 con un servizio vincente. Terza semifinale in un torneo dello Slam, centrata dopo poco meno di un’ora e mezzo di gioco.

Risultato (Quarti di Finale, Donne):

[13] M. Keys b Y. Putintseva 7-6 (5) 6-4

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  1. Alessio Cuntrò - 2 mesi fa

    Lo dico oggi 5giugno 2018 e lo dico già da 2 anni laddove tutti pensano che zverev sarà la prossima stella del tennis dove vincerà tantissimo, io dico che sarà la peggiore delusione tennistica, non vincerà mai uno slam o al massimo uno per sbaglio anche se molto difficile mi pare. È ancora molto giovane, 21 anni, ma non vedo nessuna classe nessuna qualità, niente di entusiasmante, se così non sarà e mi sbaglierò, vi autorizzo di prendermi per sempre x il c.
    Abbastanza improbabile

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