Yannick Hanfmann, non è mai troppo tardi

Yannick Hanfmann, non è mai troppo tardi

Oggi a 25 anni Yannick Hanfmann ha raggiunto la sua prima finale nel circuito maggiore. La dimostrazione che nello sport non è mai troppo tardi.

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Esplodere a 25 anni non è facileYannick Hanfmann lo sa. Dopo una carriera a girovagare tra i tornei Futures e Challenger forse è arrivato il suo momento, e l’evento che è stato da svolta è stata la finale raggiunta al torneo svizzero di Gstaad, persa combattendo contro il nostro Fabio Fognini.

LA CARRIERA – Yannick nasce il 13 novembre del 1991 a Karlsruhe in Germania. Il suo gioco si fonda su un potentissimo servizio, un buon dritto è un discreto rovescio bimane. A livello tennistico non è mai sbocciato, a livello Challenger
Ha vinto un titolo in Kazakistan, mentre a livello Futures ha vinto ben 5 titoli e ha come best-ranking la posizione numero 165, che verrà migliorata con la finale al torneo di Gstaad.

LA SVOLTA – Quella che si spera sarà la svolta nella sua carriera è avvenuta nel torneo di Gstaad giocato sulle alture svizzere. Nell’ATP 250 elvetico Hanfmann è partito dalle qualificazioni a causa della bassa posizione che ha nel ranking (170esima posizione). Nel tabellone principale ha battuto in fila Bagnis,Lopez, Sousa, Haase, per poi fermarsi contro il nostro Fabio Fognini. Ora con i 150 punti della finale salirà dalla 170 alla 117esima posizione del ranking. Speriamo che questo salto serve a fargli fare il definitivo salto di qualità.

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