US Open – Day 6 Uomini

US Open – Day 6 Uomini

di Simone Marasi, @Simone_Marasi

Djokovic – Querrey 6-3, 6-2, 6-2
Nole Djokovic avanza senza problemi regolando in tre set Sam Querrey, molto a suo agio nei campi veloci americani. Fin dal primo set Novak è apparso in controllo totale partendo subito in quarta e portandosi dopo pochi minuti sul 5/0. Subisce una parziale rimonta fino al 5/3 ma nel suo game di servizio successivo chiude i conti del primo set. Stessa storia per il parziale successivo dove  brekka subito due volte il suo avversario portandosi sul 3/0. Una serie di ribaltamenti di fronte con break da entrambe le parti decreta la fine del secondo set con il punteggio di 6/2. Il break decisivo è stato vinto a zero dal serbo.  Il terzo set non parte nel migliore dei modi per Querrey, che deve sudare ben 13 punti e fronteggiare ben 2 palle break prima di aggiudicarsi il game. I suoi successivi due game di servizio vengono entrambi persi dal tennista di casa, che si arrende per 6/2 anche in questo caso. Querrey ha potuto davvero poco contro un Djokovic ritrovato dopo gli scivoloni dei 1000 americani.

down
Nishikori – Mayer 6-4, 6-2, 6-3
Nishikori risolve in tre facili set la pratica Mayer, vincitore del ATP 500 di Amburgo. La durata complessiva è di poco meno di due ore. Troppe occasioni non sfruttate dall’argentino in tutto l’arco del match. Il primo set è abbastanza equilibrato, anche se già dal primo game Mayer si trova in difficoltà con il proprio servizio concedendo due palle break, prontamente annullate. Si procede on-serve senza particolari sussulti fino al settimo game, dove è il nipponico a piazzare il break e a portarsi in vantaggio per primo. Chiude tenendo a zero il servizio nel decimo game. Il secondo set inizia male per Mayer, che cede subito il servizio. Nishikori non corre rischi nei propri turni di battuta e riesce a conquistare un ulteriore break nel settimo game. Subito dopo si appresta a servire per il secondo set, tenendo anche in questo caso il turno di servizio a zero. L’ultimo parziale è senz’altro quello più combattuto. Difatti il primo a trovare il break è proprio Mayer alla seconda occasione utile. Nel quinto e, anche in questo set, nel settimo gioco dà la possibilità a Nishikori di brekkarlo; il tennista del Sol Levante coglie le occasioni al volo e si porta in vantaggio per 4/3. Nel game successivo sono ben cinque le occasioni di break per Mayer, ma non riesce a sfruttarne nemmeno una. Questi errori hanno senz’altro pesato nel suo game di servizio dove il sudamericano concede un match point. Occasione colta al volo da Nishikori, che si qualifica agli ottavi di finale. Nonostante il fresco rientro dall’infortunio, il giapponese sembra tornato quello di una volta.

down
Raonic – Estrella 7-6, 7-6, 7-6
Il bombardiere canadese Raonic arranca ma alla fine supera il veterano Estrella in tre set, tutti terminati al tie-break. Il primo set vede Raonic più sul pezzo, con la possibilità di brekkare il suo avversario per ben due volte. Estrella annulla entrambe le occasioni di break. Molto solido Raonic al servizio, che in tutto il match ha messo a segno la bellezza di 22 ace. Nel tie-break è lui il primo a rubare il servizio al suo avversario, portandosi avanti di un mini-break. Estrella pareggia i conti ma è costretto a ri-cedere un punto al servizio al canadese che, alla seconda occasione utile, chiude il set. Nel secondo set Raonic parte subito forte con un break, complice un comprensibile calo di Estrella. Nel quarto gioco c’è il contro-break del dominicano, che però cede a sua volta il servizio nel game immediatamente successivo. Ancora un contro-break per Estrella, che riporta il conto dei giochi in parità sul 5/5. Si va infine al tie-break, dove a spuntarla è nuovamente Raonic, dopo una serie di mini-break per entrambi i tennisti. L’ultimo parziale procede on-serve, seppur con qualche occasione da ambo le parti per breakkare, fino al settimo gioco dove è Estrella il primo a brekkare. Raonic reagisce e nel decimo game, dopo tre palle break consecutive non sfruttate, riesce a rimettere i conti in parità. Nel tie-break succede di tutto, ma al secondo match-point Raonic chiude l’incontro.
Milos Raonic of Canada reacts after defeating Victor Estrella Burgos of the Dominican Republic during their match at the 2014 U.S. Open tennis tournament in New York
Murray – Kuznetsov 6-1, 7-5, 4-6, 6-2
Murray fatica più del previsto contro Kuznetsov, concedendo perfino un set al suo avversario. Nel primo set lo scozzese è in totale controllo piazzando due break, sulle cinque occasioni create. Il russo non riesce ad arginare il combattivo Andy che chiude velocemente il primo set, in appena 31 minuti di gioco. Il secondo set inizia sulla falsa riga del primo, con Murray che brekka subito il suo avversario. Questo break scuote il russo, che si procura una palla break nel game successivo, annullata però dall’inglese. Nell’ottavo gioco ha ancora tre occasioni per pareggiare il conto dei game; questa volta ci riesce e porta il risultato sul 4 pari. Si va a oltranza ma sul 5/5, Kuznetsov cede ancora il servizio concedendo a Murray la possibilità di andare a servire per il set. Questa volta non sbaglia e fa suo anche il secondo parziale. Nel terzo set il primo a perdere il servizio è Murray, che comunque riesce a recuperare pochi giochi dopo, brekkando il suo avversario. Sul quattro pari può breakkare ancora ma il russo annulla la palla break e tiene la battuta. Break mancato, break subito e Kuznetsov fa suo il set con il punteggio di 6 a 4. Nel terzo set perde per ben tre volte il servizio, riuscendo in un solo contro-break. Murray serve per il match e vince alla prima occasione utile.
down
Robredo – Kyrgios 3-6, 6-3, 7-6, 6-3
Niente da fare per il giovane Aussie, che deve lasciare anzitempo il torneo newyorkese. Troppo Robredo per lui. Il primo set lascia ben sperare per l’australiano che sale subito 5/0. Lascia un servizio all’avversario ma riesce comunque a chiudere per 6/3. Il secondo set parte in discesa per Kyrgios, che subito strappa un break all’avversario. Ha tre possibilità di portarsi sul 3/0, ma non le sfrutta a dovere. Subito dopo è costretto a cedere il servizio, dopo aver annullato un break point. L’ottavo gioco è fatale per il 19enne australiano, dato che ha permesso a Robredo di chiudere il set nel gioco successivo. Il terzo set è molto equlibrato. Robredo ha un’occasione per passare avanti ma non la sfrutta. Si finisce al tie-break. L’iberico sale subito 3-0, salvo poi farsi rimontare fino al 3-4. Da lì infila quattro punti consecutivi e vince anche questo set. Il quarto set è amministrato in scioltezza da Robredo, dopo aver ottenuto il break nel secondo gioco. Non corre rischi e chiude il parziale per 6/3 in due ore e mezza di gioco.
2014 US Open - Day 6
Kohlschreiber – Isner 7-6, 4-6, 7-6, 7-6
John Isner soccombe sotto i colpi del teutonico Kohlschreiber in quattro set combattutissimi. Si inizia forte con entrambi i tennisti che tengono agevolmente i propri turni di servizio. La prima occasione per passare avanti ce l’ha Isner sul 6/5: set point che non sfrutta a dovere rimandando il discorso al tie-break. Qui non è abbastanza freddo e cede un mini-break a Kohlschreiber, che riesce a tenere i propri servizi e a chiudere il set. Isner non ci sta e nel set successivo brekka immediatamente il suo avversario. Break rivelatosi decisivo per le sorti del set, che chiude senza concedere nulla al suo avversario. Il terzo parziale procede on-serve fino al tie-break, ma il gigante americano spreca una palla break nell’undicesimo game, che l’avrebbe portato a servire per il set. Nel tie-break il tedesco riesce a strappare il servizio per due volte consecutive e si aggiudica anche questo set. Il parziale successivo è più movimentato, ma nessuno dei due giocatori riesce a passare avanti, nonostante le occasioni da una parte e dall’altra. Anche stavolta al tie-break a spuntarla è il tedesco, grazie a un mini-break guadagnato in extremis. Troppe i rimpianti per Isner, che ha sprecato diverse occasioni nei set persi al tie-break.
down1
Tsonga – Carreño 6-4, 6-4, 6-4
In poco meno di due ore Tsonga conquista il pass per il turno successivo, battendo il giovane spagnolo Carreno-Busta in tre set. Il primo game dell’incontro dura la bellezza di 27 punti; alla fine a spuntarla è il francese, che brekka in apertura di match il suo avversario. I game successivi scivolano via veloci e alla fine è Tsonga a vincere il set. Nel parziale successivo il break avviene nel terzo gioco. Poco dopo l’iberico ha due occasioni per riportare i giochi in parità ma Tsonga annulla le due chances e tiene il suo turno di servizio. Chiude nel suo turno di servizio successivo. Il terzo set vola e ci si ritrova in men che non si dica al nono gioco, dove è ancora il francese a mettere la testa avanti e a servire per il match. Nel game decisivo deve però fronteggiare tre palle break, prima di poter chiudere definitivamente i conti.
down
Wawrinka – Kavcic Rit.
Poco da dire sul match che vede impegnato lo svizzero. L’incontro finisce ancor prima d’iniziare dato il ritiro del suo avversario prima di scendere in campo. Ora negli ottavi dovrà vedersela con Raonic, che sicuramente sarà più stanco di lui.
Di Simone Marasi

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