US Open: Simona Halep soffre ma supera Timea Babos, bene Serena Williams e Agnieszka Radwanska. Avanti anche Suarez Navarro

US Open: Simona Halep soffre ma supera Timea Babos, bene Serena Williams e Agnieszka Radwanska. Avanti anche Suarez Navarro

Ha dovuto faticare Simona Halep per guadagnarsi l’accesso al quarto turno degli US Open 2016: la rumena ha sconfitto solo al terzo set una combattiva Timea Babos, che, dopo una falsa partenza, ha dato del filo da torcere alla rivale. Vittorie agevoli, invece, per la numero 1 del mondo Serena Williams e Agnieszka Radwanska. Avanza, infine, anche Carla Suarez Navarro.

HALEP FATICA MA LA SPUNTA AL FOTOFINISH-  Si è trovata davvero vicina ad una clamorosa sconfitta la testa di serie numero 5 Simona Halep. La rumena, che ha aperto ancora una volta il programma sull’Artur Ashe Stadium, ha dovuto tirare fuori davvero il meglio contro una combattiva Timea Babos, brava a non demordere dopo una brutale partenza della rivale. L’ungherese, una volta registrati i propri colpi, ha notato qualche breccia nel tennis di Halep ed è riuscita a girare l’andamento della sfida, mettendo l’avversaria nel finale davvero con le spalle al muro. Ma proprio nel momento di massima difficoltà, Halep ha trovato la chiave per imporsi, piazzando la zampata decisiva.

In avvio di match vi è un vero e proprio monologo della numero 5 del seeding, che sbriciola ogni resistenza da parte dell’ungherese. Babos è completamente mortificata dalla solidità di Halep, che inanella una serie di 4 game consecutivi grazie a due break, mettendo di fatto un’ipoteca sul primo parziale. C’è giusto il tempo per la numero 32 del mondo di muovere il punteggio, ma strappando ancora la battuta la rumena incassa il primo parziale con un netto 6-1, indici e di un dominio indiscutibile. Timea, però, è tutto tranne che abbattuta. L’ungherese, nonostante si trovi con la testa sott’acqua in avvio di seconda frazione, aspetta il calo dell’avversaria, che arriva puntualmente nei primi game: Halep non riesce a tenere questo ritmo, e smarrisce la battuta in avvio di set; Babos coglie al volo la chance e vola sul 2-0. Il tutto sembra solo un incidente di percorso quando la rumena rimonta e impatta sul 2 pari, ma si rivela esattamente il contrario. È proprio l’ungherese, infatti, a trovare nuovamente un allungo, che la lancia sul 4-2. Babos ora è padrona del campo, e in pochi minuti, con grande sorpresa per tutti gli spettatori del campo centrale, porta in parità il conto dei set, imponendosi con il punteggio di 6-4.

L’inerzia continua ad essere dalla parte della numero 35, mentre Halep se,bea non avere alcuna reazione. La rumena parte male anche nella frazione decisiva, e concede un pesantissimo break che potrebbe decidere il match. Finalmente, però, nel sesto gioco la rumena di scuote e si riprende lo svantaggio scardinando la battuta della rivale, per poi rimettere la testa avanti nel punteggio sul 4-3. I colpi aggressivi dell’ungherese adesso fanno meno male, e Babos si ritrova in difficoltà anche nel game successivo, in cui è costretta a salvare ben quattro palle break che appaiono come match point. Con una tenacia invidiabile, però, Timea si salva, e, rinvigorita dalla rimonta, mette pressione sulla rivale portandosi addirittura sul 15-40, sfiorando davvero la ghiotta chance di chiudere la disputa. La partita, però, di fatto termina qui: Simona, con un piede nel baratro, cambia marcia, annulla le due palle break e strappa infine la battuta, prendendosi il tanto agognato successo. Davvero un peccato per Babos, che sicuramente ha giocato ad livello altissimo, ma a fare la differenza è stata la maggiore freddezza della rumena nei momenti decisivi.

TUTTO FACILEMLER SERENA E RADWANSKA- Nessun problema, invece, per la numero 1 del mondo Serena Williams, che procede nella sua corsa verso il ventitreesimo titolo in uno Slam, che le permetterebbe di superare Steffi Graf. A farne le spese questa volta è stata la svedese Larrsonn, autrice della sconfitta di Karin Knapp nel primo turno, che nulla ha potuto di fronte alla potenza e aggressività della statunitense. Serena parte col piglio giusto, micidiale al servizio e in risposta. Dopo un turno di battuta agevole, arricchito anche di due ace, l’americana travolge la rivale conquistando un break. Può concedersi addirittura di offrire la prima chance di break nel torneo, ma prontamente l’annulla e alla fine, strappando ancora il servizio, archivia senza problemi il set per 6-2. Ancora più netta la seconda frazione, dove, dopo i primi tre game equilibrati, Larrsonn deve alzare bandiera bianca, subendo un parziale di cinque game consecutivi che regalano alla statunitense il successo, con il punteggio di 6-1. Nel suo piccolo, storica vittoria per Serena, che conquista l’ennesimo record superando Martina Navratilova nel numero di incontrato vinti negli Slam: la numero 1, ora, è a quota 307.

Conclude il proprio impegno con un punteggio netto anche Agnieszka Radwanska, brava a non distrarsi contro un’avversariw potenzialmente pericolosa come Caroline Garcia. La polacca ha offerto una prestazione solida e centrata, che si è rivelata più che sufficiente di fronte alla quantità elevatissima di gratuiti della transalpina, per niente efficace sotto tutti gli aspetti. Dopo uno scambi di break iniziale, Radwanska, aiutata dagli errori della rivale, tiene il servizio e strappa a sua volta la battuta sul 2 pari, volando poi rapidamente sul 5-2. Il servizio quest’oggi non regala punti alla francese, che lascia strada libera anche nell’ottavo game e si arrende per 6-2. Andamento molto simile anche nella seconda frazione, dove Garcia conquista solamente un game in più. Il punteggio finale recita un severo 6-3 in favore della polacca, che avanza così senza problemi agli ottavi di finale.

CARLA SUAREZ NAVARRO DOMA VESNINA- Ottimo successo anche per Carla Suarez Navarro, molto convincente nel suo match contro Elena Vesnina. La spagnola non ha avuto vita facile, ma ha mantenuto il sangue freddo quando più contava, cogliendo, al contrario della russa, le proprie occasioni. Nel primo set è Vesina la prima a tentare un assalto, quando nel quarto game si procure una palla break. L’iberica però sventa il pericolo e restituisce il “favore” nel nono gioco, piazzando il chirurgico break sul 5-4 che le regala la frazione. Il secondo parziale vede le due avversari e strapparsi reciprocamente il servizio in apertura, ma poco dopo Suarez Navarro ritrova il filo del proprio gioco e si issa rapidamente sul 5-2. La russa tiene un ultimo turno di battuta, ma  la spagnola con autorevolezza non trema e alla prima chance chiude il match.

I risultati:

5] S. Halep b. [31] T. Babos 6-1 2-6 6-4
[11] C. Suarez Navarro b. [19] E. Vesnina 6-4 6-3
[1] S. Williams b. J. Larsson 6-2 6-1
[4] A. Radwanska b. [25] C. Garcia 6-2 6-3

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