Obiettivo Londra: Musetti prepara il ritorno in campo
Dopo lo stop forzato al Roland Garros, Lorenzo Musetti è tornato a lavorare per presentarsi nelle migliori condizioni possibili a Wimbledon, dove l’anno scorso aveva raggiunto le semifinali. Il tennista azzurro, attualmente numero 7 del ranking ATP e seconda racchetta d’Italia, sta affrontando con determinazione la fase finale del recupero dalla lesione all’adduttore della gamba sinistra che lo aveva costretto al ritiro nella sfida contro Carlos Alcaraz.
La prima risonanza magnetica aveva evidenziato una lesione di primo grado, non grave ma comunque tale da imporre uno stop di almeno dieci giorni. Musetti ha quindi rinunciato alla partecipazione al Queen’s, concentrandosi completamente su fisioterapia e riabilitazione, lavorando con tecniche come terapia in acqua e laser per favorire la cicatrizzazione del muscolo.
Ritorno graduale al campo: la road map
Nei giorni scorsi, il 22enne di Carrara è tornato a pubblicare immagini e video dei suoi allenamenti in palestra, lasciando intuire segnali positivi sul suo recupero. Oggi ha ripreso a calcare il campo per la prima volta dall’infortunio, seppur con carichi ancora leggeri. Il piano è chiaro: incrementare gradualmente l’intensità per arrivare a Wimbledon al massimo della condizione.
Lunedì è prevista la partenza per Londra insieme alla famiglia e al suo team, dove Musetti proseguirà la preparazione direttamente sui campi in erba. L’obiettivo è non solo partecipare, ma difendere lo storico risultato dello scorso anno, quando raggiunse le semifinali a Church Road.
Fiducia e cautela: il mix vincente
Dalla cerchia del tennista filtra un cauto ottimismo. I segnali clinici sono incoraggianti, ma l’approccio resta prudente. Il lavoro sul campo sarà infatti molto graduale, proprio per evitare ricadute e permettere al muscolo di consolidare il processo di guarigione.
Il ritorno di Musetti a Wimbledon rappresenta non solo una sfida fisica, ma anche una prova mentale importante: riprendersi dopo un infortunio, su una superficie complessa come l’erba, è un banco di prova decisivo per il prosieguo della stagione.
Se il recupero proseguirà senza intoppi, il carrarino potrà rimettersi in gioco nel torneo che l’anno scorso lo aveva visto tra i protagonisti assoluti.


