Jack Draper pronto a sorprendere: il britannico è il vero outsider per Wimbledon

Jack Draper è il nuovo numero 4 del mondo e sogna in grande per Wimbledon 2025. Con un gioco perfetto per l’erba e una stagione da protagonista, può davvero insidiare Sinner e Alcaraz.
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L’ascesa di Draper: da promessa a protagonista

Il tennis britannico ha un nuovo eroe, e stavolta non si tratta solo di aspettative o proclami. Jack Draper, classe 2001, è ufficialmente diventato una delle stelle più brillanti del circuito, conquistando la quarta posizione del ranking ATP dopo una stagione da incorniciare. La vittoria nei quarti del Queen’s contro Brandon Nakashima gli ha permesso di superare in classifica Taylor Fritz e persino Novak Djokovic, lasciandosi alle spalle un passato di infortuni e incertezze.

Draper si presenta così a Wimbledon con il miglior piazzamento della carriera, un risultato che gli consente di evitare Jannik Sinner e Carlos Alcaraz fino a un’eventuale semifinale. Un vantaggio non da poco per un giocatore che ha trovato finalmente continuità, fiducia e soprattutto consapevolezza nei propri mezzi.

Un gioco costruito per l’erba

Sebbene Draper abbia già fatto vedere ottime cose su tutte le superfici – su tutte il titolo a Indian Wells e la finale a Madrid – è sull’erba che il suo tennis esprime il massimo potenziale. La sua crescita è stata accompagnata fin da giovanissimo dai tornei britannici, e non è un caso che le sue due vittorie contro Sinner (2021) e Alcaraz (2024) siano arrivate entrambe al Queen’s Club.

Il suo tennis è perfettamente adatto ai prati: servizio mancino potente e angolato, diritto esplosivo e piatto, rovescio anticipato e aggressivo. Non è un serve & volleyer classico, ma il suo stile corto e aggressivo gli permette di accorciare gli scambi, togliere tempo e imporsi con decisione, soprattutto nella prima settimana di torneo, quando i campi sono ancora rapidi e poco consumati.

Come ogni giocatore di casa a Wimbledon, dovrà però convivere con un fattore intangibile ma cruciale: la pressione. Finora, nel main draw del torneo londinese, Draper non è mai andato oltre il secondo turno. L’anno scorso ha faticato per superare Elias Ymer in cinque set, prima di cedere senza lottare contro Cameron Norrie.

Una stagione da top player

Il 2025 è stato fin qui l’anno della svolta per Draper. Oltre al successo a Indian Wells, ha raggiunto la finale al Masters 1000 di Madrid – cedendo solo a Casper Ruud – e i quarti agli Internazionali d’Italia di Roma. Anche al Roland Garros ha saputo imporsi su una superficie meno affine, spingendosi fino agli ottavi, dove ha trovato lo stop contro un ispirato Alexander Bublik.

Questi risultati hanno trasformato Draper da promessa a realtà consolidata del circuito, con i bookmaker e gli esperti che ora lo considerano uno dei principali pretendenti al titolo di Wimbledon, subito dietro Sinner, Alcaraz e Djokovic.

L’occasione di una carriera

Mai come quest’anno Jack Draper arriva a Wimbledon con la concreta possibilità di scrivere la storia. Il tabellone favorevole, il feeling con l’erba, la forma fisica ritrovata e un pubblico pronto a spingerlo oltre i propri limiti sono tutte componenti di un mix potenzialmente esplosivo.

Certo, la pressione può giocare brutti scherzi, e il passato recente ai Championships invita alla cautela. Ma se riuscirà a isolarsi dal contesto e far parlare solo il suo tennis, allora il sogno non è affatto proibito. Perché oggi Draper non è più solo un outsider: è un contendente vero.

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