Renzo Furlan tra nuove promesse e vecchi legami: da Tyra Grant a Paolini, passando per Sinner

Renzo Furlan tra nuove collaborazioni e vecchi rapporti: Tyra Grant nel mirino, Jasmine Paolini verso Sara Errani, e un avvertimento su Sinner e Alcaraz.
2025-07-26_RenzoFurlan_tennis

Renzo Furlan continua a muoversi da protagonista nel panorama del tennis italiano e internazionale, non solo come ex giocatore e voce tecnica stimata, ma anche come coach attento alle giovani promesse. In un’estate ricca di cambiamenti e prospettive, il tecnico veneto si divide tra la potenziale collaborazione con Tyra Grant, le nuove dinamiche attorno a Jasmine Paolini e le sue analisi sempre lucide sul tennis mondiale.

Tyra Grant, una scommessa per il futuro

Il nome di Tyra Grant è sempre più presente nelle discussioni sul futuro del tennis italiano. Furlan ha recentemente affiancato la giovane tennista in un periodo di intensi allenamenti, definendola una ragazza dal talento evidente ma ancora in fase di costruzione. “Ha tanto potenziale, ma deve ancora fare un po’ di strada”, ha spiegato durante il Palermo Ladies Open.

Per ora, la Grant continuerà a essere seguita da Matteo Donati, ma a partire dall’autunno si profila l’ingresso ufficiale di Furlan nel suo team. L’obiettivo a breve termine è migliorare il gioco senza perdere di vista il ranking: “Il valore assoluto di Tyra è ben superiore alle prime 200 del mondo, ma per ora quella è una soglia realistica”. Una pianificazione attenta e progressiva, che non lascia spazio a improvvisazioni.

Jasmine Paolini e Sara Errani: un legame che si rafforza

Il rapporto tra Furlan e Jasmine Paolini si è concluso ufficialmente a fine marzo, ma resta saldo sul piano umano. L’interruzione con Marc Lopez dopo solo tre mesi ha acceso i riflettori su chi sarà la prossima guida della tennista toscana. Furlan ha commentato: “Non so i motivi della rottura, ma credo che ci fosse già pronta Sara Errani a darle una mano”, sottolineando quanto sia naturale che due atlete così unite in campo e fuori possano decidere di estendere la loro collaborazione al coaching. “Sono ragazze molto legate, in coppia puntano ancora al numero 1 del mondo in doppio”.

Sinner come Djokovic, ma con un avvertimento

Tra le riflessioni più forti di Furlan c’è quella su Jannik Sinner, che ha paragonato al miglior Novak Djokovic, definendolo un vero “Djokovic 2.0”. Un riconoscimento importante, che include anche Carlos Alcaraz: “Hanno più mezzi tecnici rispetto agli altri e soprattutto un desiderio di emularsi che li porta a migliorarsi in continuazione”.

Ma Furlan lancia anche un monito: “Attenzione, perché il tennis sa riservare sorprese”, citando Lorenzo Musetti, Ben Shelton e il giovane talento Joao Fonseca come potenziali protagonisti del futuro.

In vista degli US Open, l’ex tennista sarà tra i commentatori di Sky Sport, pronto a raccontare l’ultimo Slam della stagione: “Una piacevole alternativa, il tennis visto da una angolazione diversa”. Un’esperienza che lo conferma come figura centrale nel racconto e nello sviluppo del tennis italiano.

Tra campo e microfono, Furlan resta un punto di riferimento

Dalla guida alle giovani promesse come Tyra Grant al ruolo di opinionista di rilievo, passando per il legame indissolubile con Paolini e l’analisi delle stelle del presente come Sinner, Renzo Furlan continua a essere un osservatore e protagonista privilegiato del tennis. Con uno sguardo sempre lucido e una passione che non si affievolisce, si conferma una delle voci più autorevoli del panorama italiano.

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