Fine dell’era Medvedev-Cervara: otto anni di successi e un addio inevitabile

Dopo otto anni si conclude la collaborazione tra Daniil Medvedev e Gilles Cervara. Il coach francese spiega le ragioni dell’addio e guarda già al futuro.
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Dopo otto anni di collaborazione, si chiude una delle partnership più durature e vincenti del tennis contemporaneo: quella tra Daniil Medvedev e Gilles Cervara. Il coach francese, che ha guidato il russo al suo primo e unico titolo Slam agli US Open 2021 e alla vetta del ranking mondiale, ha spiegato le ragioni di una separazione che porta con sé rammarico ma anche la consapevolezza della necessità di un cambiamento.

Un rapporto che ha fatto la storia

Dal 2017 al 2025, Medvedev e Cervara hanno scritto pagine importanti del tennis. Il russo ha raggiunto i suoi più grandi traguardi sotto la guida del tecnico francese: la vittoria a Flushing Meadows, il sogno realizzato del numero 1 ATP e numerose finali Slam. Ma il percorso negli ultimi due anni ha preso una piega diversa: nessun titolo dal maggio 2023 e uscite precoci nei tornei più importanti, con un 2025 segnato da tre eliminazioni al primo turno negli Slam.

Il peso delle sconfitte e la necessità di cambiare

L’ex coach ha spiegato che la decisione non è stata frutto di un singolo episodio, ma di un’intera stagione di difficoltà. “Non è stata la turbolenta partita con Benjamin Bonzi a portarci qui, ma l’insieme della stagione e la sensazione che avesse bisogno di qualcos’altro”, ha dichiarato Cervara, sottolineando come la svolta sia maturata dopo Wimbledon.

Il francese ha ricordato come già da tempo avvertisse segnali di stanchezza nelle dinamiche interne allo staff e la necessità di rinnovare le energie: “Mi ero detto che se l’inerzia non fosse cambiata entro la fine di questa estate, saremmo arrivati a questa conclusione. Penso di aver maturato questa consapevolezza prima di lui”.

Tra rammarico e fiducia nel futuro

Pur ammettendo la tristezza per la fine di un percorso così lungo, Cervara ha ribadito di non aver mai vissuto la separazione come un fallimento personale: “Risentimento? Mai. Mi sono chiesto cosa fosse meglio per Daniil. Certo, il rammarico c’è, ma sono emozioni normali e anche piacevoli se vogliamo”.

Il tecnico ha paragonato la carriera di Medvedev a quella di Andre Agassi, fatta di alti e bassi, convinto che il russo saprà rialzarsi: “Sono convinto che tornerà a vincere. Non sarebbe stato giusto per nessuno dei due restare bloccati”.

Il futuro di Cervara

Se Medvedev è chiamato a ritrovare fiducia e risultati, Cervara guarda avanti con determinazione. Dopo una breve pausa, il francese intende rientrare nel circuito: “Sono molto motivato nel voler seguire la mia passione e mettermi alla prova. Amo l’allenamento e amo la competizione”.

La fine di questo sodalizio segna senza dubbio un punto di svolta nella carriera di entrambi, ma lascia anche l’eredità di un binomio che ha contribuito a cambiare gli equilibri del tennis mondiale.

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