Un’altra finale per Sabalenka
Aryna Sabalenka centra la sua terza finale consecutiva allo US Open dopo aver superato Jessica Pegula in semifinale. La numero uno del mondo, che andrà a caccia del suo quarto titolo Slam e del primo del 2025, ha raccontato in conferenza stampa tutte le emozioni vissute durante il match: “Ero super emozionata, pensavo solo: ‘Oh mio Dio, chiudi questa partita’. Mi dicevo di non pensare al passato, ma di fare un passo alla volta, punto dopo punto”.
La lezione di Parigi e la voglia di riscatto
L’obiettivo dichiarato della bielorussa è cancellare le delusioni subite nei Major di questa stagione, a partire da quella cocente del Roland Garros. “Quello che è successo a Parigi non accadrà mai più. Mi sono lasciata travolgere dalle emozioni, ma ho imparato la lezione. Non sono così e non mi comporterò più in quel modo. Devo fidarmi di me stessa e dare il massimo”, ha spiegato Sabalenka, sottolineando come il lavoro mentale sia stato decisivo per la sua crescita.
Fiducia, determinazione e nuove sfide
Guardando alla finale, Sabalenka si è detta pronta a tutto: “Sono davvero orgogliosa di questa vittoria e felice di avere un’altra possibilità. Se riuscirò a sollevare il trofeo, sarò la persona più felice sulla faccia della Terra”. Ha anche parlato delle difficoltà affrontate a Wimbledon, dove il dubbio su se stessa l’aveva portata a commettere troppi errori: un’esperienza che ora vuole trasformare in energia positiva.
La “Battaglia dei sessi” con Kyrgios
Oltre allo Slam, c’è grande curiosità per la sfida-show che dovrebbe vederla opposta a Nick Kyrgios. La bielorussa ha accolto con entusiasmo l’idea: “Penso che sarà uno spettacolo incredibile, specialmente contro qualcuno come Nick. Lui crede davvero di poter vincere, ma io andrò in campo per fargli il mazzo” ha scherzato, con il sorriso, Sabalenka. I dettagli su data e sede non sono ancora definiti, ma la numero uno del mondo non ha dubbi: sarà un evento spettacolare per il tennis.
Un futuro da scrivere
Con la finale di New York alle porte e un calendario fitto di sfide, Sabalenka appare più determinata che mai. La sua stagione, segnata da cadute e ripartenze, potrebbe trovare proprio allo US Open la consacrazione definitiva: un’occasione non solo per vincere un titolo, ma per dimostrare a sé stessa di essere diventata più forte delle proprie emozioni.


