Il 2025 di Jack Draper si chiude con largo anticipo. Il tennista britannico, oggi tra i primi dieci del ranking mondiale, ha annunciato sui social che non tornerà in campo fino al 2026 a causa di un grave infortunio al braccio. Un colpo durissimo per un giocatore che sembrava aver finalmente trovato continuità dopo anni segnati da acciacchi e ritiri.
Un percorso interrotto sul più bello
Draper aveva iniziato il 2025 con grande slancio. Reduce da una stagione brillante, che lo aveva visto raggiungere la semifinale agli US Open 2024 e conquistare il suo primo Masters 1000 a Indian Wells, il britannico era riuscito a scalare fino alla quarta posizione del ranking ATP. A questo si erano aggiunti i titoli a Stoccarda e Vienna, oltre alla finale a Madrid.
I problemi fisici, però, hanno iniziato a farsi sentire proprio dopo il torneo spagnolo, dove il braccio destro aveva dato i primi segnali di cedimento. Draper aveva stretto i denti fino a Wimbledon, ma l’eliminazione al secondo turno contro Marin Cilic aveva confermato che la situazione era più seria del previsto.
Il ritiro agli US Open e la decisione definitiva
Il tentativo di rientrare agli US Open per difendere i punti della semifinale dell’anno precedente si è rivelato fatale: Draper si è ritirato prima ancora di scendere in campo al secondo turno, dopo aver superato all’esordio Federico Agustin Gomez. L’ennesima ricaduta lo ha portato a prendere una decisione drastica: fermarsi per tutto il resto della stagione.
In un post su Instagram, il tennista ha spiegato: “Purtroppo l’infortunio al braccio mi costringerà a riposare fino alla fine del 2025. È molto difficile da accettare, stavo attraversando un momento positivo e giocando alla grande. Ma sono motivato e tornerò più forte, voglio esprimere tutto il mio potenziale. Ringrazio chi mi sostiene in questo percorso”.
Una carriera segnata dagli infortuni
La fragilità fisica è sempre stata il vero ostacolo per Draper. Dal 2018 al 2023 ha accumulato ben dodici ritiri, arrivando persino a pensare di abbandonare il tennis. In una recente intervista aveva confessato quanto fosse “frustrante fare tanti sforzi e poi vederli distrutti”, sottolineando come questo sport possa essere spietato per chi convive con problemi fisici cronici.
Il nuovo stop mette fine anche alle speranze di qualificazione alle ATP Finals, dove era nono nella Race a pochi punti da Lorenzo Musetti. Una delusione che si aggiunge al rammarico di dover interrompere una fase della carriera in cui stava finalmente mostrando tutto il suo enorme talento.
Prospettive future
Il rientro è previsto per l’inizio del 2026, con l’obiettivo di ritrovare competitività e continuità. Draper ha dimostrato di avere colpi e mentalità per restare stabilmente tra i migliori, ma la vera sfida sarà convivere con la sua tenuta fisica. L’incognita resta grande, ma la determinazione con cui ha affrontato questa battuta d’arresto lascia aperta la speranza di rivederlo protagonista nei tornei più importanti del circuito.


