Un debutto da brividi per le azzurre
L’Italia del tennis femminile continua a scrivere pagine indimenticabili nella Billie Jean King Cup 2025. A Zhuhai, Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto hanno trascinato la squadra azzurra in semifinale grazie a due vittorie in rimonta contro la Cina. Dopo il successo sofferto di Cocciaretto, è stata la numero uno italiana a completare l’opera battendo Xinyu Wang con il punteggio di 4-6, 7-6(4), 6-4.
La strada verso il trionfo non è stata semplice: entrambe le sfide sono sembrate sfuggire di mano, ma le azzurre hanno dimostrato carattere e determinazione fino all’ultimo punto.
Paolini: “Fiera di tutte noi”
In conferenza stampa, Jasmine Paolini ha raccontato le emozioni vissute in campo: “È stata una giornata davvero dura. In tutte e due le partite abbiamo rischiato di perdere, ma siamo rimaste lì fino all’ultimo punto. Siamo davvero felici e fiere di noi stesse”.
La toscana ha rivelato quanto la vittoria di Cocciaretto l’abbia aiutata nei momenti di maggiore difficoltà: “Quando ero sotto nel terzo set ho pensato alla partita di Elisabetta. Nel tennis non si sa mai cosa può succedere. Forse siamo state anche un po’ fortunate, ma abbiamo lottato fino all’ultima palla”.
Nonostante l’atmosfera caldissima a favore delle padrone di casa, Paolini ha sottolineato di aver apprezzato il contesto: “Era difficile giocare contro il pubblico, ma allo stesso tempo è bello avere tanta gente sugli spalti. I tifosi cinesi sono stati molto rispettosi e questo ha reso l’atmosfera speciale”.
L’orgoglio di Tathiana Garbin
Anche la capitana Tathiana Garbin ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prova di carattere del gruppo: “Ogni volta che le mie giocatrici indossano la maglia della Nazionale riescono a tirare fuori tutta l’energia e l’orgoglio che hanno dentro. È stata una giornata splendida, difficile ma indimenticabile. Sono sempre orgogliosa delle mie giocatrici, oggi un po’ di più”.
La coach ha evidenziato la forza mentale mostrata dalle sue ragazze, capaci di rimontare quando tutto sembrava perduto: “Quando sei sotto e stai per perdere, poi riesci a trovare l’energia per continuare a lottare fino alla fine: questa è la cosa più grande che una capitana possa chiedere”.
Uno sguardo alle semifinali
Con il 2-0 inflitto alla Cina, l’Italia approda in semifinale, dove affronterà la vincente tra Spagna e Ucraina. Paolini guarda già avanti con fiducia ma anche autocritica: “Spero di giocare più rilassata e godermi di più la partita, perché nelle semifinali dovremo alzare il livello”.
Le azzurre, reduci dal trionfo dello scorso anno, sognano ora di confermarsi ancora una volta tra le protagoniste assolute del torneo.


