Il Consiglio comunale di Torino ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria a Jannik Sinner, simbolo di sportività e ambasciatore d’eccellenza della città nel mondo. La decisione è arrivata l’8 settembre, all’indomani della finale degli US Open persa contro Carlos Alcaraz, ma con la consapevolezza che l’altoatesino abbia già lasciato un segno indelebile nello sport e nell’immagine di Torino.
Un riconoscimento per un legame speciale
La mozione, firmata direttamente dal sindaco Stefano Lo Russo, ha visto il voto favorevole di tutti i 24 consiglieri comunali. Il primo cittadino ha voluto sottolineare l’importanza del rapporto tra Sinner e Torino, che negli ultimi anni ha ospitato le ATP Finals, consacrando la città come una delle capitali del tennis internazionale. “Vogliamo celebrare il legame profondo tra Jannik e la nostra città – ha spiegato Lo Russo – Torino è stata la casa ideale del grande tennis e Sinner ne è stato il protagonista più atteso e amato”.
Sinner ambasciatore dei valori sportivi
Non si tratta solo di risultati sportivi, ma anche di un modello comportamentale. Il sindaco ha lodato il numero uno del tennis italiano per la sua capacità di incarnare valori che vanno oltre il campo: “C’è modo e modo di vincere, e c’è modo e modo di perdere. Jannik è un esempio virtuoso, interpreta lo sport con etica e sacrificio, qualità che appartengono allo spirito torinese”.
Un richiamo forte al carattere sabaudo della città: sacrificio, lavoro e capacità di affrontare vittorie e sconfitte con dignità. “Sinner ha reso Torino celebre nel mondo, non solo per le vittorie, ma per l’immagine positiva che ha saputo trasmettere”, ha aggiunto Lo Russo, definendolo un modello per le nuove generazioni.
Torino guarda al futuro delle ATP Finals
Il conferimento della cittadinanza onoraria si lega anche al futuro degli eventi tennistici torinesi. Lo Russo ha ribadito l’ambizione di mantenere le ATP Finals in città per altri cinque anni, nonostante le incertezze legate alle decisioni tra governo e Federazione Italiana Tennis. “Non è solo una questione economica – ha precisato – ma organizzativa: Torino ha dimostrato di saper accogliere e gestire al meglio un evento di questa portata”.
Una festa che unisce sport e comunità
La decisione unanime del Consiglio rappresenta un segnale raro di unità politica e civica. In una città che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi anche attraverso i grandi eventi sportivi, la cittadinanza onoraria a Jannik Sinner diventa un modo per rafforzare quel legame tra campione e comunità. “Torino è orgogliosa di te e non vede l’ora di festeggiarti come cittadino onorario”, ha concluso il sindaco.


