La sorella Mari a Naomi Osaka: “Ti ho insegnato a perdere…”

La sorella Mari a Naomi Osaka: “Ti ho insegnato a perdere…”

Mari racconta in una lettera l’infanzia della sorella e la sua incredibile caparbietà.

di Maurizio Petti

Mari Osaka, la sorella della due volte campionessa Slam Naomi Osaka, le ha scritto una lettera, dicendole quanto la ammira per i suoi successi in campo.

“La cosa più importante che ti ho insegnato: come perdere”.

Ecco la lettera rilasciata a Glamour: “Cara Naomi, guardarti mentre fai le tue cose è come guardare qualcuno che realizza i propri sogni nella vita reale.
Siamo cresciute parlando spesso di questo – come saremmo diventate da grandi, e come saremmo entrate nella moda e avremmo avuto fidanzati – e tu l’hai reso reale. L’hai materializzato. Non riesco a esserti vicina tutto il tempo che vorrei e non riesco sempre ad essere lì, durante le tue vittorie. So bene che non hai bisogno dei miei consigli per il tennis, ma mi rende felice che tu mi chiami ancora prima delle partite importanti”.

“Quando mi dici che sei nervosa, io ti dico di immaginare tutti nudi. Quando si tratta di tennis, penso che questa sia la cosa più importante che ti ho insegnato: come perdere.
Quando stavamo crescendo, ad esempio dai 3 ai 16 anni, giocavamo insieme ogni singolo giorno”, continua Maria, che ci fornisce uno spaccato sulla emotività della sorella.

E rivela:“Sono la sorella maggiore, ti battevo sempre. Non ti sei mai arresa. Ogni singolo giorno mi dicevi che mi avresti battuta il giorno dopo, senza perderti d’animo. È stata come una costante motivazione per te. Per alcune persone, prendere batoste ogni giorno, potrebbe essere umiliante. Non per te”.

“Tanti avrebbero pensato che non era lo sport giusto per loro, ma per te era solo più motivazione. E poi eccoti! Hai iniziato a vincere. Ricordo che hai creato questa faccia – la faccia più fastidiosa del mondo – che mi ha fatto venire voglia di prenderti a pugni”, racconta Maria, nel più classico dei rapporti tra fratelli e sorelle.

“E’ bellissimo tutto ciò: mi hai insegnato a non mollare mai. Ti capitano situazioni davvero brutte a volte, e poi metti la faccia da gioco. E basta. Non ti arrendi affatto. Anche se ti lamenti, ci provi sempre”.

“Se dici che vuoi fare qualcosa, riesci a trovare un modo per farlo. Molte persone dicono che faranno qualcosa, ma poi non lo fanno. Tu lo fai sempre. Trovi sempre un modo. Quando eravamo piccole, hai detto che avresti vinto gli Us Open. E poi l’hai fatto!”, esclama con grande orgoglio la sorella.

“Sii affamata, sempre. Onestamente, non c’è nulla che possa davvero fermarti. Tranne forse la prossima volta che avremo una rivincita”. 

Mari ha fatto il suo debutto nel circuito WTA nel 2014, in doppio, e il suo debutto in singolo è stato al WTA Miami Open del 2019.
Attualmente è 326 al mondo.

Naomi ha vinto già 5 titoli WTA a 22 anni, ma basterà questo score per sconfiggere la sorella?

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