Sonego e Sinner, il tennis italiano conquista anche la musica

Lorenzo Sonego lancia il singolo "Mia Madama" insieme ad AlterEdo, mentre Jannik Sinner sorprende in una collaborazione con Andrea Bocelli. Il tennis italiano si racconta anche in musica.
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Due racchette, un microfono: il tennis italiano suona una nuova melodia

Che Lorenzo Sonego avesse una doppia anima lo si sapeva già. Tennista grintoso, capace di scaldare il Foro Italico con un gioco istintivo e passionale, ma anche artista musicale, con una voce ruvida e sincera che aveva già conquistato le piattaforme nel 2021 con Un solo secondo. Oggi, a distanza di tre anni, Sonego torna a far sentire la sua voce fuori dal campo con il nuovo singolo Mia Madama, scritto e inciso ancora una volta insieme ad AlterEdo, nome d’arte del cantautore e producer Edoardo Pepe.

Mia Madama: un brano tra un torneo e l’altro

Registrato tra un match e l’altro, tra pause e trasferte, Mia Madama è il frutto di una passione coltivata lontano dai riflettori del circuito ATP. La data da segnare in calendario è venerdì 27 giugno, quando il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali. Sonego lo ha annunciato con entusiasmo sui social: “Abbiamo lavorato a questo brano per un po’ ed è finalmente pronto… Spero che l’ascolterete e vi divertirete quanto ci siamo divertiti noi nel farla!!”. Si tratta della sua quarta uscita discografica dopo Un solo secondo, Swing (2022) e Cielo aperto (2023), e dimostra quanto la musica non sia solo un hobby, ma un’estensione autentica del suo mondo interiore.

Accanto a lui ancora una volta AlterEdo, palermitano di nascita ma torinese d’adozione, che condivide con Sonego non solo la sala di registrazione, ma anche una visione: fare arte senza confini, senza dover scegliere tra talento sportivo e creativo.

Jannik Sinner sorprende con Andrea Bocelli

E se Sonego canta, Jannik Sinner… parla. Ma non in un’intervista: lo fa in Polvere e gloria, un brano firmato da Andrea Bocelli che lo vede coinvolto in un’inedita collaborazione. Non si tratta di un’esibizione canora nel senso classico: Sinner recita versi su base musicale, con voce calma e quasi timida, regalando un’interpretazione personale e intensa.

Il testo racconta la fatica, la caduta, la rinascita. Una delle strofe recita: “La partita è la vita che toglie e che dà, e se un’onda improvvisa ti travolgerà, tu sorridi alla vita e la vita ti sorriderà”. È il manifesto della resilienza, un inno alla determinazione. L’azzurro non finge di essere un cantante, ma porta la propria esperienza sportiva in una narrazione musicale, dando prova di sensibilità e capacità comunicativa.

Un tennis che va oltre il campo

In attesa di Wimbledon, dove entrambi si candidano a ruoli da protagonisti, Sonego e Sinner mostrano un lato inedito, dimostrando che la passione può essere poliedrica e che l’arte – in tutte le sue forme – è una compagna di viaggio anche nei momenti di massima pressione.

Due percorsi diversi: da un lato l’energia e l’immediatezza musicale di Sonego, dall’altro la riflessione misurata di Sinner. Ma un’unica certezza: il tennis italiano non ha paura di uscire dai propri schemi. Perché, come canta Sonego in uno dei suoi brani più noti, “Diamo vita ad un nuovo ricordo, camminiamo a due passi dal mondo”. E adesso, quel mondo, si chiama anche musica.

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