Australian Open donne, terzo turno: la Kerber doma Masha e continua la sua marcia, fuori la Barty

La tedesca gioca una grande partita e non lascia scampo alla Sharapova, volando agli ottavi di Melbourne per la quinta volta in carriera. L’australiana è battuta dalla giapponese Osaka in due set, fuori anche la Radwanska. Avanti la Strycova

di Marco Castro, @marcocastro2906

Era il piatto forte del giorno nel torneo femminile. La sfida tra Angelique Kerber e Maria Sharapova alla Rod Laver Arena ha però deluso le attese. Troppo forte in questo momento la tedesca, ancora imbattuta nel 2018, mentre Masha deve ancora ritrovare le sue certezze, soprattutto a livello Slam. La Kerber si (ri)candida come la tennista da battere per questi Australian Open e vola agli ottavi in scioltezza. Out Ashleigh Barty, carnefice di Camila Giorgi nel turno precedente. Avanti la Strycova

CICLONE ANGELIQUE – L’avvio della Kerber è fulminante. La tedesca trova il break a 15 nel primo game e mette subito il match sui binari voluti, giocando in grande spolvero. La Sharapova invece, è in balia degli eventi e non ne azzecca una. La russa fa in tempo a vincere un gioco prima di subire altri due break, complice anche un imbarazzante 21% di punti vinti sulla propria prima di servizio. Primo set che va in ghiaccio in favore della Kerber dopo 31 minuti. Il secondo inizia come il primo: break Kerber. Masha, a questo punto, ha un moto d’orgoglio e con un gran game in risposta trova l’immediato controbreak che le dà morale e fa credere ai tifosi della Rod Laver di poter assistere a una sfida equilibrata. La russa avrebbe anche una palla per portarsi avanti nel punteggio, ma non la concretizza e nel gioco successivo torna disastrosa al servizio. La Kerber ringrazia, trova il break e chiude la partita. Per lei è l’ottava vittoria su otto incontri nel 2018.

BARTY OUT – Fuori a sorpresa anche la beniamina di casa Ashleigh Barty. La numero 18 del seeding è stata battuta piuttosto nettamente dalla giapponese Naomi Osaka. Parte male la Barty, che cede la battuta nel game inaugurale del match, mentre la sua avversaria gioca bene, inanellando vincenti in serie (10 nel set). L’australiana si procura 4 palle del controbreak nel set, ma non riesce mai a concretizzarle e la Osaka firma il set. Il secondo inizia con lo stesso copione. La giapponese trova subito il break e questa volta concede il bis nel turno di risposta successivo. La Barty va fuori giri e non recupera più, mentre la Osaka non rischia mai, dimostrandosi in giornata di grazia e chiudendo il match dopo 1 ora e 13 minuti.

LE ALTRE – Saluta il torneo Aga Radwanska, semifinalista 2014 e 2016, battuta dalla taiwanese Hsieh. Nel primo set la polacca non tiene quasi mai il servizio, mentre la sua avversaria regala vincenti in serie. Nel secondo partita molto equilibrata, con i break che si susseguono. La Radwanska però sbaglia una volta di troppo e cede set e partita quando il tiebreak sembrava imminente. Va agli ottavi Barbora Strycova, che mette fine al bel torneo dell’americana Bernarda Pera. Partita con poca storia, con la ceca che mette a segno due break per set e chiude la gara in 1 ora e 9 minuti.

 

Australian Open donne – terzo turno

[21] A. Kerber b. M. Sharapova 6-1 6-3
N. Osaka b. [18] A. Barty 6-4 6-2
[20] B. Strycova b. B. Pera 6-2 6-2
S-W. Hsieh b. [26] A. Radwanska 6-2 7-5

 

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