Australian Open femminile, main draw: analisi e previsioni

Australian Open femminile, main draw: analisi e previsioni

Seppur con tanti dubbi e perplessità riguardo le condizioni atmosferiche, Melbourne è pronta ad ospitare tutti i grandi e le grandi del mondo del tennis per il primo Slam stagionale, che si annuncia ricco di sorprese.

di Marco Bonavoglia

Non ci sono molte certezze riguardo le prossime due settimane. Nessuna sorpresa, verrebbe da dire, visto l’alternarsi di campionesse Slam degli ultimi anni, eppure in questa edizione i punti di domanda sono tantissimi e vanno ben oltre ai risultati in campo. Come tutti sanno, tifosi e non, l’Australia sta fronteggiando un’emergenza incendi, per la quale sono state lanciate diverse campagne anche dai giocatori stessi, che hanno già donato diversi milioni di dollari. Le condizioni dell’aria sono preoccupanti e le conseguenze non sono tardate, con il ritiro di Jakupovic per gravi problemi respiratori, MTO a cascata e giocatori distrutti in campo. Probabilmente si punterà tutto sui 3 campi coperti, che quindi permetteranno di giocare indoor – aspetto da non sottovalutare – ma è difficile immaginare a quel punto come possano essere organizzati i match. Tra le grandi vi è un’unica assente, Bianca Andreescu, che a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato alle WTA Finals rimarrà ai box ancora per qualche settimana. Caroline Wozniacki giocherà qui il suo ultimo match ufficiale, sugli stessi campi sui quali ha trionfato nel suo unico Slam vinto. Presente anche Maria Sharapova grazie ad una wildcard. Vediamo allora chi sono le favorite per la vittoria finale e quale percorso le attende.

ASHLEIGH BARTY

La numero 1 del mondo arriva a Melbourne in discreta forma, con la sconfitta a Brisbane subita da Brady presto riscattata ad Adelaide, dove è in semifinale in questo momento. Nello Slam di casa ha spesso ben figurato senza mai spingersi alle fasi finali, ma quest’anno potrebbe essere la sua occasione. Per lei un percorso agevole senza grandi intoppi almeno fino alla seconda settimana, con Rybakina che potrebbe dare qualche pensiero al terzo turno ma manca ancora d’esperienza sui grandi palcoscenici. Poi una tra Riske, Goerges e Martic, avversarie ostiche – la prima in particolare – ma alla portata della numero 1 del tabellone. Ai quarti dovrebbe trovare Petra Kvitova o Madison Keys, in ogni caso sfide di altissimo livello. Potrebbe trionfare davanti al suo pubblico, ma servirà la miglior Barty di sempre.

KAROLINA PLISKOVA

Karolina Pliskova

La ceca è ancora in cerca del suo primo Slam e la possibilità di giocare indoor è un’arma a suo favore. A Brisbane ha messo in campo un tennis che vale uno Slam, ma ci sarà da vedere la tenuta mentale nel corso delle due settimane. Intanto esordio insidioso contro la ex top10 Kristina Mladenovic, che ha perso la continuità di risultati ma sa ancora giocare alla pari con le top players. Vandeweghe o Siegemund al secondo turno e Pavlyuchenkova al terzo, un cammino affatto semplice che potrebbe però prepararla al meglio per la seconda settimana. Agli ottavi una tra Vondrousova e Kerber, con una appena rientrata dopo mesi di stop e l’altra in crisi di risultati, e poi Svitolina, Bertens o Anisimova ai quarti. 

NAOMI OSAKA

Non sarà numero 1 del ranking, ma la nipponica Osaka non può non partire favorita in questo Slam. Campionessa in carica, Naomi ha concluso in forte ripresa il 2019 e ha giocato degli ottimi match a Brisbane prima di cedere a Pliskova in una spettacolare partita. Non sarà semplice comunque replicare i risultati dello scorso anno, e già a partire dall’esordio servirà prestare attenzione. La ceca Marie Bouzkova si sta approcciando al tour principale e ha già mostrato l’efficacia del suo tennis, Saisai Zheng può mettere in difficoltà la ex numero 1 con le sue variazioni e poi al terzo turno una tra Venus Williams, Coco Gauff e Barbora Strycova. Una buona Osaka potrebbe procedere senza intoppi e sfidare agli ottavi Sofia Kenin nella rivincita dei quarti di Brisbane. Ai quarti è previsto il match forse più atteso di tutto il torneo, quello con Serena Williams nel remake della finale degli Us Open 2018. 

SIMONA HALEP

Simona Halep

Il premio alla più sfortunata questa volta va a lei, senza dubbi. Finalista qui due anni fa, la rumena ha scelto Adelaide per iniziare l’anno e dopo un esordio non semplice contro Tomljanovic è capitolata contro Aryna Sabalenka. A Melbourne troverà al primo turno una delle protagoniste di questo inizio di stagione, la statunitense Jennifer Brady, che ha già battuto la numero 1 Barty a Brisbane. Dovesse superare i primi due turni, la attenderebbe un’altra americana in grande spolvero, Danielle Collins, che ha annientato Svitolina, Kenin e Bencic nel giro di pochi giorni. Dovesse resistere, ci sarebbe poi Mertens, o in alternativa Muchova. Insomma, per arrivare ai quarti di finale Halep dovrà giocare sempre il suo miglior tennis. Una tra Bencic, Sabalenka, Vekic e Sharapova la aspetta, ma attenzione a Swiatek. 

ELINA SVITOLINA

Non ci sono molti dati disponibili sulla finalista delle WTA Finals, che ha giocato nel 2020 solo un match, perso malamente da Danielle Collins. La numero 5 del seeding in compenso può contare su due turni relativamente semplici per ingranare in questo primo Slam. Boulter e poi Davis per l’ucraina, che lo scorso anno ha raggiunto 3 volte su 4 almeno i quarti di finale nei Major. Terzo turno con Muguruza o Sevastova e ottavi con Bertens o Anisimova,e lì sarà necessario trovare il proprio miglior tennis per poter proseguire nel proprio cammino. Proiezione quarti contro Pliskova, in un match sempre affascinante per contrasto di stili. Difficile vederla alle fasi finali, ma nel 2019 ha imparato a sorprendere. 

BELINDA BENCIC

L’elvetica ha iniziato questo 2020 in sordina, con una brutta sconfitta a Shenzen contro Blinkova e poi un’altra ad Adelaide contro Collins. Nel mezzo, una bella vittoria ai danni di Goerges, ma non è sufficiente. Melbourne potrebbe essere un ottimo torneo per lei, che ha buon feeling con i grandi match così come con il cemento. La sorte è stata benevola, Schmiedlova e poi Ostapenko, reduce da un grave lutto in famiglia, ma che ha scelto di essere comunque al via a Melbourne. Al terzo turno la attende Anett Kontaveit, sempre ostica e centrata, prima di affrontare Sabalenka, Vekic, Sharapova o Swiatek, che si affrontano in uno degli slot più interessanti. In particolare la giovane polacca può esaltarsi negli Slam ed il suo tennis sembra maturo per un grande exploit. Ai quarti teoricamente Halep, ma è più probabile che Collins o Mertens prendano il suo posto. Una volta superati gli ottavi di finale, tutto potrebbe diventare possibile per Bencic. 

PETRA KVITOVA

La ceca ha sempre giocato molto bene a Melbourne e nel 2019 ha sfiorato il suo terzo Slam, quello che sarebbe stato il primo al di fuori di Wimbledon. Le condizioni indoor potrebbero aiutarla, ma c’è il rischio che soffra in generale l’aria, anche al di fuori del campo. A Brisbane ha disputato un buon torneo, cedendo solo a Madison Keys, cosa che l’ha spinta a ritirarsi prima di scendere in campo ad Adelaide. Il tabellone, di per sé, non è particolarmente ostico,con Siniakova all’esordio, Badosa o qualificata e poi Aleksandrova, che ha iniziato il 2020 con un titolo WTA. Agli ottavi potrebbe esserci la rivincita con Keys e sarebbe un match da seguire assolutamente, sperando Petra possa giocare senza disturbi fisici. Eventuali quarti altrettanto spettacolari contro la numero 1 del mondo Barty, una partita degna del serale su uno dei campi principali.

SERENA WILLIAMS

La statunitense è tornata a sollevare un trofeo. Lo ha fatto ad Auckland, a 38 anni e da mamma, mostrando ancora una volta al mondo intero la sua grandezza, e forse ponendosi come modello per tante colleghe che vedono la maternità come un’alternativa al circuito, cosa che non accade nel mondo ATP. Un’attesa che si è allungata più del previsto, ma non può che darle fiducia per questo primo Slam, mentre la caccia al numero 24 continua. Per lei spot favorevole, con Potapova, Zidansek e Qiang Wang a sfidarla. I problemi si presenterebbero però agli ottavi, con Konta e Yastremska pericolose e senza timori. Ai quarti la sfida di cui si parlava prima contro Naomi Osaka, in cui Serena partirebbe sfavorita negli h2h – cosa rarissima, ma anche con Andreescu è così -. Nel caso la nipponica non dovesse arrivarci, potrebbe esserci Kenin, altra giocatrice capace di battere Serena, allo scorso Roland Garros. Per Serena sarebbe utile non dover affrontare Osaka per poter proseguire e una semifinale contro Barty o Kvitova sarebbe in fondo una finale anticipata. Difficile dire se possa essere questo lo Slam giusto, sarà necessario seguirla match dopo match. La forma, comunque, sia fisica che tennistica, è ritrovata. 

MADISON KEYS

É partita fortissima Madison, che nel 2019 ha vinto il suo titolo più importante, a Cincinnati, e nella prima settimana del nuovo anno ha raggiunto la finale a Brisbane, perdendo solo da una super Pliskova. Il suo tennis di potenza, con servizio e dritto devastanti, sta ritrovando efficacia e nel 2020 potremmo finalmente vederla nei primissimi posti del ranking. Esordio dal difficile pronostico con Kasatkina, ancora in affanno, poi Linette e Sakkari per raggiungere Petra Kvitova. Da lì, tutto può succedere, perché se in giornata Keys può davvero battere chiunque. 

ELISE MERTENS

Elise Mertens agli Australian Open Juniores 2013

La belga è un’esperta del continente oceanico, ha vinto due volte ad Hobart e ha raggiunto la sua prima ed unica semifinale Slam proprio a Melbourne. Ormai consacrata nelle prime 20 del mondo, Mertens è ancora giovane e un ulteriore salto di qualità non è da escludere. Forse, con un altro tabellone, non sarebbe stata messa tra le favorite, ma la sorte è stata amica. Dopo Kovinic, dovrà comunque prestare molta attenzione ad Heather Watson, colei che l’ha estromessa in questi giorni a Hobart. In alternativa anche Krystina Pliskova potrebbe infastidirla con il suo servizio killer. Terzo turno di altissimo livello contro Muchova, rivelazione del 2019 e pronta a rubarle il posto da favorita verso le fasi finali. Agli ottavi dovrebbe trovare Halep nel caso in cui si fosse salvata fin lì, per poi affrontare Bencic, Vekic, Sabalenka o Sharapova ai quarti. Forse pronosticarla così avanti è azzardato, ma i mezzi per fare bene in questo Slam ci sono tutti. 

PREVISIONI

Quarti:         Barty-Keys Osaka-Williams Vekic-Mertens Anisimova-Pliskova

Semifinali:   Barty-Osaka Mertens-Pliskova

Finale          Osaka-Pliskova

Vincitrice     Osaka

PRIMI TURNI DA SEGUIRE

Riske-Y.Wang, Goerges-Kuzmova, Keys-Kasatkina, Gasparyan-Sakkari, Kvitova-Siniakova, V.Williams-Gauff, Konta-Jabeur, Vekic-Sharapova, Sabalenka-Suarez, Putintseva-Hsieh, Halep-Brady, Sevastova-Tomljanovic, Vondrousova-Kuznetsova, Ka.Pliskova-Mladenovic

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