Un torneo che perde i protagonisti
Il torneo ATP 250 di Gstaad 2025 si apre con due pesanti assenze che rischiano di ridimensionare l’interesse attorno all’evento: Alexander Zverev e Matteo Berrettini non prenderanno parte alla competizione. Entrambi i forfait sono stati annunciati a ridosso del sorteggio del tabellone, lasciando un vuoto significativo nel cast dei partecipanti.
Zverev: una pausa per ritrovare sé stesso
Per il numero 3 del ranking mondiale, il ritiro non è legato a motivi fisici. Come confermato dagli organizzatori, “Alexander Zverev si è ritirato dall’EFG Swiss Open Gstaad 2025 per motivi personali”. Una decisione che arriva dopo settimane difficili sul piano emotivo. Il tedesco ha infatti ammesso di attraversare un periodo complicato, segnato da un calo motivazionale e da una crescente pressione interiore. Dopo l’eliminazione al primo turno di Wimbledon, Zverev ha parlato apertamente della perdita di entusiasmo e del senso di solitudine che sta vivendo nel circuito: “Mi sento spesso solo e ho perso la gioia in ciò che faccio”, avrebbe confidato.
Un campanello d’allarme che il 28enne ha scelto di ascoltare, mettendo per un attimo da parte la competizione per concentrarsi sulla propria salute mentale, in un gesto di grande consapevolezza. La sua assenza, seppur pesante per il torneo, riporta al centro dell’attenzione un tema ormai imprescindibile nello sport professionistico.
Berrettini ancora alle prese con i problemi fisici
Accanto al forfait di Zverev, arriva anche quello del campione in carica Matteo Berrettini, che continua a lottare con gli infortuni. L’azzurro, attualmente numero 35 del mondo, ha scelto di non difendere il titolo conquistato lo scorso anno a causa di una forma fisica non ancora ottimale. Nonostante i segnali di ripresa, il tennista romano non si sente pronto per affrontare la competizione al massimo livello. La sua assenza priva il torneo non solo di uno dei protagonisti più attesi, ma anche dell’unico rappresentante italiano previsto nel main draw.
Nuove gerarchie a Gstaad
Con l’uscita di scena dei due nomi di punta, le gerarchie del torneo cambiano radicalmente. A guidare il seeding sarà Casper Ruud, seguito da Alexander Bublik e Pedro Martinez. L’assenza di Zverev e Berrettini, se da un lato riduce il peso mediatico dell’evento, dall’altro apre la strada a nuove opportunità per i giocatori emergenti e per chi punta a scalare il ranking ATP approfittando di un tabellone meno competitivo.


