Challenger Tour: Cecchinato e Caruso fuori in semifinale, Seppi inarrestabile

Challenger Tour: Cecchinato e Caruso fuori in semifinale, Seppi inarrestabile

Si chiude in semifinale il Challenger di Stettino per Marco Cecchinato, che nonostante la settimana positiva condita dalle tre vittorie conquistate dopo un lungo digiuno, si arrende a Kovalik. In Spagna, invece, Salvo Caruso perde in due set contro Davidovich Fokina. Molto bene, infine, Andreas Seppi, che annulla tre match point e centra la finale a Cary.

di Antonio Sepe

Si spengono in semifinale le speranze europee dei colori azzurri in questa positiva settimana a livello Challenger, dove ben due tennisti azzurri si sono spinti al penultimo atto del torneo. Si tratta di Marco Cecchinato, in quel di Stettino, e di Salvatore Caruso, a Siviglia. Purtroppo nessuno dei due è riuscito nello sprint decisivo per la finale ed entrambi sono usciti di scena in due set ad un passo dal traguardo. Diverso il discorso oltreoceano, dove un ottimo Seppi ha staccato il pass per la finale del Challenger di Cary.

Nonostante la sconfitta, può comunque sorridere il Ceck, che non vinceva due match nello stesso torneo addirittura dall’Atp 250 di Monaco, in maggio, e chissà che non possa essersi lasciato il periodo negativo alle spalle, magari sbloccandosi in vista di un interessante finale di stagione. Dopo un paio di vittorie convincenti nei turni precedenti, il tennista palermitano ha capitolato contro lo slovacco Kovalik, non senza rimpianti. Nel primo set, infatti, dopo aver annullato un set point sul 4-5, Marco ha avuto due chance per assicurarsi il parziale al tie-break, mancando due palle set sul 6-5 e sul 7-6 prima di cedere 9-7. Niente da fare, invece, nella seconda frazione di gioco, dove Cecchinato si è disunito ed ha perso subito la battuta in due occasioni, compromettendo irrimediabilmente il set, scemato nelle mani del suo avversario.

Salvatore Caruso

Eliminato anche Salvatore Caruso, che dopo aver rischiato grosso nel turno precedente contro il giovane Alcaraz Garfia, si è arreso in due rapidi set ad un altro spagnolo, Alejandro Davidovich Fokina. Impossibile, però, non spezzare una lancia a favore del tennista siciliano, che si è liberato del suo avversario nei quarti dopo circa tre ore di gioco in un match iniziato alle undici e terminato all’incirca alle due di notte. Tante energie fisiche ma anche mentali spese dunque da Caruso, che di fatto non è sceso in campo in semifinale, racimolando appena tre giochi ed abbandonando il campo dopo un’ora di gioco. Prosegue comunque l’ottimo 2019 di Salvatore, al quale manca solo la ciliegina sulla torta: l’approdo in Top 100.

Ottime notizie per l’Italia arrivano dall’altra parte dell’oceano, dove nel Challenger di Cary un eroico Andreas Seppi si è qualificato per la finale, rispettando il pronostico sulla carta in qualità di prima testa di serie. Ciononostante, il tennista altoatesino ha dovuto faticare davvero tanto per avere la meglio sul francese Enzo Couacaud, davvero vicino a chiudere con un duplice 6-4. Dopo aver perso il primo set, infatti, Seppi ha dovuto fronteggiare tre palle match sul 4-5, prima di annullarle e portare il set al tie-break, vincendolo poi per 10 punti a 8, chiudendo al quarto set point. Incredibilmente equilibrato anche il terzo parziale, conquistato da Andreas con lo score di 6-4 dopo un’ora di gioco. In finale, il giocatore di Caldaro troverà lo statunitense Mmoh. Appuntamento alle ore 19.

Challenger Stettino – Semifinale

J. Kovalik b. (2) M. Cecchinato 76(7) 61

Challenger Siviglia – Semifinale

(3) A. Davidovich Fokina b. (2) S. Caruso 61 62

Challenger Cary – Semifinale

(1) A. Seppi b. (5) E. Couacaud 46 76(8) 64

Andreas Seppi
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