Carlos Alcaraz continua a scrivere pagine di storia del tennis. Con il successo su Novak Djokovic nella semifinale degli US Open, lo spagnolo è diventato il quinto tennista capace di raggiungere almeno sette finali Slam prima dei 23 anni, entrando in un club esclusivo insieme a Björn Borg, Rafael Nadal, Jim Courier e Mats Wilander.
La vittoria su Djokovic
Alcaraz ha superato in tre set il campione serbo, conquistando la sua terza finale consecutiva in un Major. Nonostante un passaggio a vuoto nel secondo parziale, il murciano ha saputo reagire con lucidità, imponendosi nel tiebreak e sfruttando il calo fisico di Djokovic. “Giocare contro Novak è molto difficile, soprattutto in una semifinale Slam. Tutto quello che ha fatto quest’anno è impressionante, sembra avere 25 anni dal punto di vista fisico”, ha sottolineato Alcaraz, elogiando la longevità del serbo.
La crescita personale e il consiglio di Federer
Negli ultimi mesi Alcaraz ha mostrato una maturità nuova, frutto di un lavoro meticoloso sulla costanza di rendimento. “Sto maturando molto e riesco a mantenere un livello costante dall’inizio alla fine. Mi conosco meglio e so cosa funziona per me”, ha spiegato lo spagnolo. Una spinta importante gli è arrivata anche da Roger Federer: “Mi ha suggerito di pensare a un orizzonte temporale di cinque anni. Non c’era persona migliore di lui per darmi un consiglio del genere”.
La rivalità con Sinner
In finale Alcaraz troverà ancora Jannik Sinner, dopo le sfide di Parigi e Wimbledon. Un duello che ormai rappresenta uno dei grandi temi del tennis contemporaneo. “Jannik è migliorato tanto fisicamente, non è un segreto. Oggi riesce a giocare al 100% per tre o quattro ore e questa è stata la chiave della sua crescita”, ha osservato Alcaraz. Poi ha aggiunto: “Io e lui meritiamo di goderci questa rivalità e proveremo a fare la storia. Tutto il mondo aspetta con ansia questa finale”.
Una sfida che vale il numero uno
Oltre al titolo degli US Open, la finale metterà in palio anche il primato nel ranking mondiale. Da lunedì 8 settembre il vincitore sarà il nuovo numero uno del tennis. Un traguardo che rende ancora più affascinante una sfida già destinata a segnare un’epoca.


