Una festa dopo il trionfo agli US Open
Carlos Alcaraz ha scelto di celebrare la vittoria agli US Open con una serata all’insegna del divertimento a New York. Dopo aver concluso i consueti impegni di rito con stampa e torneo, il 22enne spagnolo ha cenato al ristorante esclusivo Chez Margaux e ha poi proseguito i festeggiamenti nella discoteca Amber Room. Con lui, alcuni amici e volti noti della musica internazionale come J Balvin, J Quiles e Lenny Tavarez, che hanno accompagnato il campione fino a notte fonda.
Le critiche e la risposta del numero uno al mondo
La serata non è passata inosservata e qualcuno ha messo in dubbio la sua professionalità, accusandolo di eccedere nei festeggiamenti. Alcaraz, però, ha risposto senza esitazioni alle pagine di El País: “Da quando è uscito il documentario si è parlato molto del mio stile di vita. La gente dice che mi piace molto fare festa e divertirmi! Chi non ama divertirsi?”.
Il murciano ha sottolineato come il divertimento faccia parte dell’equilibrio necessario per reggere il peso del circuito: “Penso che sia per questo che lavoriamo, per questo che soffriamo, per questo che stiamo lontani da casa per così tanto tempo; per poi avere i nostri momenti e il nostro divertimento”.
Il suo modo di vivere il tempo libero
Alcaraz ha poi spiegato che, a soli 22 anni, è naturale voler uscire e godersi la vita, sempre nel rispetto della sua carriera: “Ognuno si diverte a modo suo, a me personalmente piace uscire perché ho 22 anni. Chi non l’ha fatto a quell’età? Chi non si è divertito a 22 anni?”.
Il tennista ha chiarito che per lui il divertimento non si limita alle feste, ma include soprattutto il tempo trascorso con la famiglia e gli amici: “Mi piace divertirmi con la mia famiglia e i miei amici, che si tratti di feste o meno. Si tratta di passare del tempo di qualità a casa, così posso rimanere motivato per i tornei”.
Un campione che resta se stesso
Con queste parole, Alcaraz ha ribadito la sua autenticità, difendendo il diritto a vivere momenti di leggerezza anche da numero uno al mondo. Non è la prima volta che sceglie la movida per staccare la spina: Ibiza, ad esempio, è una delle sue mete preferite quando vuole prendersi una pausa dal tennis. Un approccio genuino che, a suo dire, gli permette di mantenere equilibrio e motivazione.


