Flavio Cobolli continua a stupire sull’erba tedesca
Il feeling tra Flavio Cobolli e i campi in erba continua a crescere. Dopo il debutto vincente su Joao Fonseca, il romano concede il bis contro Denis Shapovalov, piegato in tre set tiratissimi con il punteggio di 7-6(2), 4-6, 7-6(5). Un successo che consente all’azzurro di raggiungere i quarti di finale all’ATP 500 di Halle, per la seconda volta in carriera su questa superficie, dopo il traguardo raggiunto a Eastbourne nel 2024.
Il match: equilibrio, nervi saldi e tie-break da campione
Il confronto con Shapovalov è stato una vera battaglia, durata 2 ore e 36 minuti e scandita da continui ribaltamenti di fronte. Il primo set si apre con un botta e risposta tra break e controbreak. Cobolli, inizialmente più lucido e solido al servizio, approfitta degli errori gratuiti del canadese, ma al momento di chiudere il set si fa raggiungere. Il tie-break diventa decisivo, e lì Cobolli sfodera il suo miglior tennis, spostando l’avversario da un lato all’altro del campo e costringendolo all’errore: 7 punti a 2 e vantaggio iniziale.
Nel secondo parziale è Shapovalov a prendere l’iniziativa. L’azzurro cala in precisione, e il canadese, pur non impeccabile alla battuta, trova un break nel quinto game che basta a riequilibrare l’incontro con un 6-4.
Cuore e freddezza nel finale
Nel terzo set, si gioca sul filo del rasoio. Shapovalov chiede un medical timeout prima dell’inizio del parziale, ma in campo non mostra cedimenti evidenti. I suoi turni di servizio scorrono rapidi, mentre Cobolli lotta punto su punto, riuscendo spesso a entrare nello scambio. Il canadese sembra avere la partita in pugno quando strappa il servizio all’azzurro nel nono game e si prepara a servire per il match. Ma è qui che il romano mostra sangue freddo e cuore: approfitta della consueta istintività – a tratti dannosa – di Shapovalov, lo controbreakka e forza un nuovo tie-break.
E ancora una volta, quando il margine di errore si annulla, Cobolli si esalta. Solido e concentrato, gioca i punti decisivi con coraggio e intelligenza, chiudendo il tie-break finale per 7 punti a 5.
L’erba porta fortuna, la Germania anche di più
Per Cobolli è la settima vittoria consecutiva sul suolo tedesco, dopo il trionfo ad Amburgo. Un dato che conferma come la Germania sia diventata terra di conquista per il ventiduenne romano, sempre più a suo agio anche sull’erba. Ai quarti di finale lo attende ora una sfida di alto livello contro il vincente tra Lorenzo Sonego e Alexander Zverev.
In un torneo che sta regalando emozioni e colpi di scena, Cobolli si sta ritagliando il ruolo di protagonista, mostrando non solo talento ma anche una sorprendente tenuta mentale nei momenti caldi del match. L’etichetta di “Tiebreak Man” sembra ormai calzargli a pennello.


