Dopo settimane di incertezza, è arrivata l’ufficialità: Novak Djokovic sarà al via del Rolex Shanghai Masters, in programma dall’1 al 12 ottobre sul cemento del Qizhong Forest Sports City Arena. L’annuncio è arrivato direttamente dagli organizzatori, che sui social hanno presentato il 24 volte campione Slam come nuovo protagonista della locandina del torneo con una frase ironica: “Dovevamo solamente aggiungere qualcuno”.
Un cambio di programma inaspettato
Fino a pochi giorni fa sembrava che l’unico impegno confermato da Djokovic dopo gli US Open fosse l’Hellenic Championship di Atene, evento organizzato direttamente dalla famiglia Djokovic e diretto dal fratello Djordje. La scelta di tornare a Shanghai rappresenta quindi una svolta nella pianificazione del serbo, che amplia così il suo calendario di fine stagione.
La partecipazione al Masters 1000 cinese, oltre a garantire punti preziosi per la Race to Turin, potrebbe avere un peso decisivo in chiave ATP Finals, dove la corsa è ancora aperta per diversi giocatori, compreso Lorenzo Musetti.
Le sfide con Sinner e Alcaraz
Il ritorno a Shanghai non è solo una questione di classifica. Djokovic, che ha già vinto il torneo quattro volte (l’ultima nel 2018), avrà l’occasione di confrontarsi di nuovo con i suoi rivali più giovani: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Proprio dopo la sconfitta in semifinale allo US Open contro lo spagnolo, Djokovic aveva dichiarato: “Al meglio dei cinque set per me è difficilissimo giocare contro Sinner e Alcaraz, specialmente nelle fasi finali degli Slam. Credo di avere più possibilità due-su-tre, nei tornei di una settimana o nei Masters 1000 con i giorni di riposo”. Un’affermazione che trova conferma nella sua scelta di affrontarli in un contesto come quello di Shanghai, dove si gioca appunto al meglio dei tre set.
Un torneo ricco di stelle
Il Masters 1000 di Shanghai si preannuncia come uno degli eventi più attesi della stagione. Oltre a Djokovic, i riflettori saranno puntati anche su Roger Federer, atteso per un match di esibizione in doppio il 10 ottobre con il format “Roger & Friends Celebrity Doubles Match”.
Per il campione serbo sarà un ritorno importante dopo l’assenza dell’anno scorso, quando a trionfare fu Jannik Sinner. Questa volta, il tabellone potrebbe regalare incroci affascinanti fin dalle fasi iniziali, con la possibilità di rivedere Djokovic sfidare almeno uno dei due giovani rivali che hanno dominato il circuito nell’ultimo anno.
Conclusione
Con la conferma della sua presenza a Shanghai, Djokovic rilancia le proprie ambizioni di fine stagione, sia in ottica punti che per ribadire il suo ruolo di protagonista assoluto del tennis mondiale. La sfida con Sinner e Alcaraz, stavolta sui tre set, promette scintille e potrebbe rappresentare uno degli snodi più emozionanti in vista delle Finals di Torino.


