Un’assenza pesante per lo US Open 2025
A meno di un mese dall’inizio dello US Open 2025, il tabellone maschile perde uno dei suoi protagonisti più costanti. Grigor Dimitrov, ex numero 3 del mondo, ha annunciato il forfait dal torneo a causa dei persistenti problemi fisici che lo affliggono da Wimbledon. Si tratta di un’assenza storica: il tennista bulgaro interrompe così una striscia di 58 partecipazioni consecutive agli Slam, iniziata con l’Australian Open 2011.
L’infortunio al pettorale e il ritiro a Wimbledon
Il momento decisivo è arrivato durante gli ottavi di finale dei Championships 2025, in un match contro Jannik Sinner, quando Dimitrov è stato costretto al ritiro dopo aver accusato un dolore al pettorale in seguito a un servizio. In quell’occasione era in vantaggio di due set, ma il problema fisico lo ha costretto ad abbandonare il campo e, come si è visto in seguito, ha segnato l’inizio di un lungo stop.
Recupero più lento del previsto
A confermare la rinuncia allo Slam newyorkese è stato Georgi Stoimenov, agente del giocatore, che ha parlato con il portale bulgaro TennisKafe. “Grigor non ha ancora recuperato del tutto, non è nelle condizioni fisiche adatte per competere a livelli alti”, ha spiegato. Si sperava in un recupero lampo per l’ultimo Slam dell’anno, ma lo staff medico ha preferito non rischiare, rimandando il ritorno almeno ai tornei asiatici di fine stagione.
Un segnale del logorio fisico
La decisione di Dimitrov evidenzia il prezzo che il corpo di un atleta paga dopo anni di intensa attività ad alti livelli. A 34 anni, il bulgaro resta un esempio di longevità sportiva nel tennis moderno. La sua sequenza di 58 Slam consecutivi, conclusasi con questa rinuncia, è una delle più lunghe e significative dell’era contemporanea, un simbolo di dedizione e professionalità.
L’US Open perde un protagonista esperto
L’assenza di Dimitrov rappresenta una perdita importante per il torneo americano. Pur non essendo mai riuscito a conquistare un titolo Slam, il bulgaro ha spesso saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nei Major, anche grazie a uno stile di gioco elegante e versatile che lo ha reso uno dei giocatori più amati dal pubblico. La speranza è di rivederlo in campo il prima possibile, magari già a partire dalla tournée asiatica.


