Jan-Lennard Struff: “È fondamentale garantire a tutti la sicurezza”

In un’intervista della scorsa settimana rilasciata alla Bild, il tennista tedesco ha dichiarato di essere felice riguardo la ripresa del tennis ad agosto, ma ritiene che tutte le persone coinvolte nelle competizioni e nelle organizzazioni dei tornei dovrebbero essere mantenuti al sicuro.

di Thomas Scarinzi

Jan-Lennard Struff, 30 anni compiuti lo scorso 25 aprile e attualmente numero 34 del ranking mondiale, ha detto: “Sono felice che i tornei si svolgano. Ma la sicurezza è fondamentale e deve essere garantita per tutti i soggetti coinvolti. Ma voglio sicuramente tornare in campo. Penso sia molto bello che i tornei si sforzino così tanto di organizzare e mantenere gli standard di sicurezza.” 

Il tennista tedesco, che qualche mese fa dichiarò, sempre alla Bild, di non credere che ci sarebbero stati altri tornei nel 2020, ha poi continuato: “(Noi tennisti, ndr) Dobbiamo viaggiare molto.È difficile e diverso, ad esempio, dalla Bundesliga, dove hanno progettato una quarantena specifica.”

Riguardo il nuovo sistema per il calcolo del ranking ha affermato:“Il nuovo sistema di punteggio che sarà disponibile offre ai giocatori la possibilità di decidere autonomamente. È importante per il tennis e tutti i soggetti coinvolti che il tour venga ripreso il prima possibile in condizioni di sicurezza.”

Jan-Lennard Struff

Precedentemente, quando gli hanno chiesto se e come è riuscito ad allenarsi durante la pausa, ha così risposto: “Ho giocato un po’, ma non così intensamente come al solito. Due o tre volte alla settimana. Ma è stato difficile rimanere in campo senza un obiettivo. In seguito mi sono allenato con Maximilian Marterer, Cedrik-Marcel Stebe, Yannick Hanfmann e Philipp Kohlschreiber a Monaco per riprendere il ritmo.”

Jan ha anche approfittato dello stop del tennis per trascorrere del tempo con la sua famiglia: “Ho trascorso del tempo con la mia famiglia. Sono molto grato di essere stato con la mia compagna Madeleine e nostro figlio per molto tempo. Quando sei in viaggio, non puoi goderti molte cose con il piccolo. Vedere i suoi primi passi è stato molto speciale.”

Jan-Lennard Struff, che nelle ultime settimane ha partecipato anche a due tornei d’esibizione (Thiem’s 7 a Kitzbühel e Bett1 Aces a Berlino) spera che si possano giocare gli US Open ed è ora pronto a riprendere la sua carriera, sperando di togliersi al più presto qualche soddisfazione.

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