Jannik Sinner domina a Cincinnati: “Voglio lasciare il segno e fare la storia del tennis”

Jannik Sinner domina a Cincinnati, travolge Auger-Aliassime e punta a lasciare il segno nella storia del tennis. Ecco le sue parole e la sua ambizione.
image-304792aa-d036-434d-87ca-9ae079d306b0-85-2560-1440

Un campione in piena ascesa

Jannik Sinner continua la sua corsa trionfale al Masters 1000 di Cincinnati, confermando il suo dominio sul cemento. Reduce dalla vittoria a Wimbledon e da una serie di risultati impressionanti, il numero uno del mondo è arrivato in Ohio con l’obiettivo di difendere il titolo e arrivare agli US Open nella miglior forma possibile. In condizioni meteorologiche tutt’altro che semplici – tra sole cocente, vento e temporali – l’azzurro ha saputo adattarsi, inanellando 25 vittorie consecutive su cemento, di cui 12 di fila dopo Halle, 9 a Cincinnati e 19 set vinti senza interruzioni.

La lezione a Auger-Aliassime

Ai quarti di finale, Sinner ha travolto Félix Auger-Aliassime con un netto 6-0, 6-2 in appena 70 minuti, lasciando al canadese soltanto due giochi. A margine dell’incontro, l’azzurro ha sottolineato come “i primi turni non siano mai facili perché bisogna abituarsi alle condizioni di gioco”, aggiungendo di essersi sentito particolarmente a suo agio in campo. Il segreto della vittoria? La risposta. “Ho risposto davvero bene oggi e credo sia stata questa la chiave”, ha spiegato, ammettendo di aver avuto un breve calo nel secondo set, subito recuperato con il controbreak.

Riconoscenza e ambizione

Sinner non ha nascosto il rispetto per l’avversario: “È difficile giocare contro Auger-Aliassime perché serve molto bene, si muove alla grande e colpisce molto bene il dritto. È in una forma fisica incredibile”. Preparazione tecnica e tattica sono state decisive per imporsi in modo così netto. Eppure, nonostante la supremazia mostrata in campo, il campione resta umile: “È un onore per me, ma non posso ancora paragonarmi ai Big 4. Il loro livello è diverso. Voglio lasciare un segno e poter scrivere il mio nome nella storia del tennis”.

Obiettivo storia

Il messaggio è chiaro: Sinner vuole creare il proprio lascito, senza vivere all’ombra dei grandi del passato. La concentrazione resta totale sul torneo in corso, ma la visione è a lungo termine: diventare uno dei nomi incisi nella storia di questo sport, mantenendo costanza, ambizione e fame di vittoria.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI