La perseveranza di Paolo Lorenzi

La perseveranza di Paolo Lorenzi

Reduce da un infortunio piuttosto grave subito nel 2018, il numero 105 del ranking mondiale racconta il segreto della sua longevità.

di Marco Tocci

37 anni compiuti poco più di due mesi fa: stiamo parlando di Paolo Lorenzi, attuale numero 105 del ranking mondiale che quest’oggi ha lottato duramente per conquistare un posto nei quarti di finale del Delray Beach International Tennis Championships; nonostante sia uscito sconfitto per mano di Steve Johnson, il tennista italiano ha dimostrato di avere ancora qualcosa da dimostrare.

Se in effetti facciamo un rapido salto nel 2018, ricorderemo che Lorenzi è stato per la prima volta soggetto a un grave infortunio al piede sinistro; proprio tale infortunio è arrivato in uno dei momenti migliori della sua carriera, per cui affrontarlo non è stato sicuramente facile, complice l’età piuttosto avanzata.

Queste le dichiarazioni del tennista italiano a tal proposito: “Lo scorso anno per me è stato molto difficile a causa dell’infortunio subito. Sapevo non sarebbe stato per niente facile, dato che non sono più giovane, ma credo stia facendo il possibile e sono felice così. Sono contento di poter continuare a giocare alcuni tornei e di rimanere nel circuito“.

Successivamente passa al suo rapporto con il tennis: “Amo questo sport. Amo svegliarmi presto la mattina per andare ad allenarmi. Amo giocare diversi tornei ed amo l’adrenalina che sale ad ogni match che disputo. Penso sia questa la chiave: fare ciò che ti piace. Sono felice che la mia passione sia anche diventata il mio lavoro, per cui sto cercando di godermi ogni singolo momento.
C’è da dire che ho sempre adorato questo sport: non importa se si tratta di un Challenger o un torneo dell’ATP, ciò che veramente conta è la determinazione“.

Conclude: “Mi ritengo abbastanza soddisfatto: quando inizi a giocare a tennis vuoi essere il numero uno o vincere uno Slam (o almeno questo è ciò che pensavo io). Ma ho comunque vinto un torneo ATP e raggiunto la posizione numero 33 del ranking, divenendo per un anno il primo tennista italiano. Credo di aver fatto un buon lavoro“.

Insomma, una vera e propria lezione di vita quella offerta da Paolo Lorenzi: con impegno e dedizione, niente è impossibile.

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  1. Carla Gileno - 6 mesi fa

    E’ un ragazzo modesto semplice e corretto e serio a differenza di qualcuno!! (esempio il n1 d’Italia!!)

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    1. Giuseppe Brucoli - 6 mesi fa

      Se ti riferisci a fognini..ora è n 2)

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