Nadal ha deciso: giocherà a Bercy e Londra

Fresco di vittoria al Roland Garros, il mancino di Manacor ha deciso che cercherà di eguagliare il record di Djokovic sul cemento di Bercy.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

Viva il re! Rafael Nadal ha deciso: parteciperà al Masters 1000 di Parigi-Bercy, che comincerà il 31 ottobre. Poi, con ogni probabilità, si sposterà a Londra per giocare le ATP Finals.

Ad annunciare la lieta novella è stato lo stesso Rafael, che nella didascalia di una foto social ha scritto di essere in preparazione per l’ultimo Masters 1000 della stagione. Il maiorchino non gioca un match sul cemento dal primo marzo, e il torneo di Bercy non è uno di quelli che gli dice bene: non lo ha mai vinto e come miglior risultato ha una finale raggiunta, ebbene sì, nel 2007. Bisogna sottolineare che Rafa, sia per la collocazione particolare sul calendario che per vari infortuni occorsi al termine della stagione, ha calcato solo ventiquattro volte (in otto partecipazioni) il cemento veloce del Palazzetto dello Sport di Bercy.

Nadal potrebbe aver deciso di giocare il torneo visto che ha saltato l’intero swing americano per colpa del coronavirus (non lo ha mai contratto ma ha deciso di essere prudente e di non andare negli USA) e perchè trionfando potrebbe eguagliare il record di Novak Djokovic di 36 Masters 1000 vinti in carriera. Nonostante il cemento non sia la sua superficie favorita, Rafael resta uno degli uomini da battere, visto e considerato che nè Djokovic nè Federer parteciperanno al torneo. 

Dopo il Masters di Bercy, Nadal andrà dunque a Londra per giocare l’ultima edizione del torneo dei maestri, che dall’anno prossimo si terrà a Torino. Rafa non ha mai vinto il torneo dei migliori otto ed ha raggiunto la finale solo in due occasioni, nel 2010 e nel 2013. La lunga stagione lo ha spesso portato a giocare il torneo in condizioni non ottimali, infatti è stato più volte costretto al ritiro o a scendere in campo col motore a metà. La stagione ridotta potrebbe quest’anno divenire per lui un’occasione per cercare di esporre alla Rafa Nadal Academy due trofei che ancora mancano alla già preziosissima collezione.

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