Break point, chi mantiene i nervi più saldi?

Break point, chi mantiene i nervi più saldi?

La Infosys ATP Beyond The Numbers ha appena pubblicato una interessante analisi basata sul comportamento dei migliori giocatori del mondo quando si trovano a dover fronteggiare una palla break. Chi riesce ad essere più freddo? Chi fa più doppi falli? Andiamo a vedere.

di Riccardo Costarelli, @rickycostarelli

Spesso i break point si risolvono senza che chi risponde riesca nemmeno a toccare la palla. Una recente analisi fatta dalla ATP, che ha preso in considerazione tutte le palle break da inizio 2015 fino agli ultimi US Open, evidenzia che John Isner sia stato l’unico giocatore nella attuale top 20 riuscito a mettere a segno più di 100 ace in questa specifica situazione di punteggio. Con 133 ace e soli 33 doppi falli, l’americano si erge primo in classifica con un differenziale positivo di ben 110 punti. Ciò significa che il gigante a stelle e strisce in quasi due anni e mezzo ha messo a segno un ace ogni 4 palle break, commettendo solo un doppio fallo ogni 23 fronteggiate.

Altri grandi battitori come Cilic, Raonic, Kyrgios e Berdych sono anche loro tutti nella top 5 considerando il differenziale tra ace e doppi falli.

roger-federer-beats-tiafoe

Un dato interessante è costituito dal fatto che solo due giocatori hanno commesso meno di 10 doppi errori in quasi tre anni, fronteggiando una palla break. Il primo è Roger Federer con soli 7 ed il secondo è Raonic con 9.

Il miglioramento più impressionante è stato quello di Alexander Zverev. Il giovane tedesco è passato da oltre la centesima posizione alla top 10, combinando 52 ace e 46 doppi falli, per un differenziale totale di +6.

Interessante notare che vincitori di Slam come Murray e Wawrinka abbiano dovuto affrontare più di 1.000 break point.

Qui potete trovare la tabella completa: http://www.atpworldtour.com/en/news/isner-infosys-september-2017

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