Roland Garros, Nadal attende Federer: “Le mie vittorie su terra dovranno avere peso”

Roland Garros, Nadal attende Federer: “Le mie vittorie su terra dovranno avere peso”

Il campione spagnolo è pronto alla storica semifinale contro uno dei rivali più acerrimi di tutta la sua carriera. Sulla terra battuta ha vinto 13 volte su 15, ma Federer ha vinto le ultime cinque sfide e userà una tattica aggressiva anche venerdì. Nadal si affiderà invece alle sue certezze a Parigi, tenendo lontano dalla riga di fondo il proprio avversario.

di Samuele Diodato

Rafael Nadal è pronto. Venerdì, sul campo che gli ha regalato le più grandi gioie della sua carriera ritroverà l’amico-rivale Roger Federer. E non potrà che essere tutto magico per entrambi, che già si sono incrociati a Parigi nelle finali dal 2006 al 2008 e in quella del 2011, oltre che nel 2005, proprio in semifinale. Il campione spagnolo ha parlato della sfida che lo attende, mostrando tutta la sua contentezza nel poter affrontare nuovamente il suo rivale al Roland Garros, in un match che ovviamente richiede la massima attenzione: Nadal è infatti avanti nei precedenti 23-15, per 13-2 sulla terra di cui 5-0 nello Slam francese, ma ha perso nelle ultime cinque occasioni contro il 37enne svizzero, di cui quattro solamente nel 2017.

SEMIFINALE SPECIALE – “Sono innanzitutto felice per essere tornato in semifinale. Sto giocando bene, in maniera solida, e sto vincendo partite contro avversari difficili come quello di oggi”, ha esordito lo spagnolo dopo la convincente vittoria di ieri contro il giapponese Kei Nishikori, arresosi alla fatica e al maiorchino per 6-1 6-3 6-3. “Giocare contro Federer è un qualcosa in più, perché uno di fronte all’altro abbiamo passato i momenti più importanti delle nostre carriere. Sarà quindi un’occasione speciale e farò di tutto per essere pronto”. Sempre lucido il numero 2 del mondo quando guarda alla sfida, perché sa che arriva in un momento differente rispetto alle altre, se lui ha dalla sua la superficie, il contesto, e lo storico su terra battuta, Federer avrà il vantaggio e la fiducia derivanti dalle ultime vittorie, stimolato dalla possibilità di poter testare le armi del 2017 anche in un posto in cui il suo avversario ha sempre condotto le operazioni in partita: “Dovrò mettercela tutta per fare sì che i miei successi sulla terra contro di lui contino, lui farà lo stesso con le sue recenti, affinché abbiano il loro peso. Sarà certamente un match particolare, ma rimane una partita di tennis, tra i migliori giocatori del mondo, in cui chi giocherà meglio avrà più chance di vittoria”.

Nadal Federer RG2019
Nadal Federer RG2019

LA TATTICA – Quello di venerdì sarà il 39esimo scontro diretto tra le due leggende, ma sulla terra l’ultimo precedente è oramai di sei anni fa, nella finale di Roma del 2013, mentre al Roland Garros la sfida non si è più vista dal 2011, sempre in finale. Federer ha sempre sofferto maledettamente le traiettorie del fresco 33enne spagnolo, riuscendo nell’impresa di batterlo solo ad Amburgo nel 2007 e a Madrid nel 2009. Le cose, nonostante lo spagnolo sia ancora il favorito, con 91 vittorie e 2 sconfitte in Francia, sono ora un po’ diverse dal punto di vista tattico: “Mi aspetto che lui (Federer), sia molto aggressivo, che cerchi di cambiare ritmo ed andare a rete, perché proviamo sempre delle cose diverse”. Ha le idee chiare Nadal, che sulla terra sarà però nelle condizioni più agevoli per poter fronteggiare il rovescio dell’elvetico, che dal 2017 in poi ha spostato gli equilibri nelle loro partite: “Dovrò cercare di colpire la palla molto forte, metterlo nelle posizioni più scomode dal quale poter rispondere e andare a rete. Se lo farò lo metterò in difficoltà, altrimenti sarò nei guai”. Ad eccezione della finale del 2008, Federer ha sempre vinto un set, senza mai riuscire a prolungare il match al quinto. I colpi da fondo di Nadal, i rimbalzi più alti sulla terra, ma anche la condizione del campo e quelle atmosferiche avranno un peso non indifferente nel determinare le chance di successo del campione di Basilea. Venerdì però, le pressioni non saranno moltissime, perché parte sfavorito e anche se sa che questa potrebbe essere la sua ultima semifinale in carriera al Roland Garros, il traguardo raggiunto è, dopo quattro anni di assenza a Bois du Boulogne, un grandissimo successo. Non ci resta che aspettare venerdì per scoprire come andrà a finire, sperando di godere ancora una volta delle emozioni che i due giocatori più vincenti della storia a livello Major hanno spesso saputo regalare, sapendo anche che potrebbe essere una delle ultime sfide con una posta in palio così alta.

Nadal forehand RG2019
Nadal forehand RG2019
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  1. Onofrio Mancino - 3 mesi fa

    E sarà anche il re della terra rossa ma il tennis è un’altra cosa…

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