La rincorsa di Alcaraz riapre i giochi per il numero uno
Jannik Sinner resta in vetta alla classifica ATP per la 55ª settimana consecutiva, ma la pressione di Carlos Alcaraz si fa sentire sempre di più. Il trionfo dello spagnolo al Queen’s gli ha fruttato 450 punti preziosi, esattamente quelli persi dall’italiano dopo la precoce eliminazione ad Halle per mano di Alexander Bublik. Il distacco tra i due si è così ridotto a 1.130 punti, dando nuova linfa alla corsa al vertice.
Alcaraz sembra aver imparato dagli errori del passato. Se nel 2023 aveva affrontato il ranking come un’ossessione, oggi il murciano dimostra maggiore maturità: “Essere numero uno deve essere la conseguenza del lavoro ben fatto, non un obiettivo che condiziona tutto”, è il suo mantra attuale. Dopo un periodo di prestazioni altalenanti, Alcaraz ha ritrovato solidità e fiducia proprio nel momento decisivo, avvicinandosi a Sinner in vista di Wimbledon, lo snodo cruciale della stagione.
Wimbledon snodo decisivo: tra punti da difendere e opportunità da cogliere
Il torneo di Wimbledon 2025 si preannuncia decisivo. Alcaraz è chiamato a difendere il titolo conquistato l’anno scorso e, di conseguenza, i 2.000 punti ottenuti. In caso di vittoria, manterrà invariato il proprio bottino; qualsiasi altro risultato comporterà una perdita, lasciando così spazio di manovra a Sinner, che l’anno scorso si era fermato ai quarti di finale.
L’italiano ha un’occasione d’oro: migliorare il risultato del 2024 significherebbe guadagnare punti vitali per mantenere un margine prima della parte finale della stagione, dove dovrà difendere ben 6.030 punti. Un carico pesante, se confrontato con i soli 1.060 che pendono su Alcaraz. Wimbledon, quindi, potrebbe essere la chiave per evitare di arrivare in autunno con l’acqua alla gola.
Gli equilibri della top 10 e le nuove minacce
Nel frattempo, la top 10 ATP ha visto altri scossoni. Jack Draper, semifinalista all’HSBC Championships, ha conquistato il quarto posto nel ranking, precedendo Taylor Fritz e Novak Djokovic, con quest’ultimo che paga un lieve calo. Importante il rientro in top 10 di Daniil Medvedev grazie alla finale raggiunta ad Halle, mentre Alexander Bublik, vincitore del torneo tedesco, si issa fino alla 30ª posizione. Male invece Hubert Hurkacz, scivolato fuori dai migliori 32, con conseguenze dirette sul suo seeding per Wimbledon.
WTA: Paolini tra le big, Vondrousova torna a brillare
Sul fronte femminile, l’unico cambiamento nella top 10 WTA è il sorpasso di Jasmine Paolini su Qinwen Zheng. Una manciata di tre punti separa le due giocatrici, ma la posta in gioco è alta: il quarto posto consente all’azzurra di evitare le prime tre del ranking fino ai quarti di finale di Wimbledon, dove dovrà difendere la finale conquistata lo scorso anno.
La toscana si presenta all’appuntamento londinese con ambizioni rinnovate, mentre il circuito ha visto il ritorno in grande stile di Marketa Vondrousova. La ceca, già campionessa a Wimbledon nel 2023, ha trionfato a sorpresa nel torneo di Berlino, risalendo di ben 91 posizioni fino alla 73ª piazza. Più indietro le italiane Bronzetti e Cocciaretto, alla ricerca di punti preziosi a Eastbourne.
Una sfida che va oltre Wimbledon
La lotta tra Sinner e Alcaraz promette scintille ben oltre i prati di Londra. Per Sinner, il margine costruito finora non basta: servirà consolidarlo nel presente per non perderlo nel futuro. Alcaraz, invece, ha davanti un calendario che gli permette di giocare all’attacco. E se a Wimbledon dovesse confermarsi campione, la vetta tornerebbe a essere un traguardo più che realistico.


