Scossone nel team del numero uno al mondo
Un terremoto inaspettato scuote l’entourage di Jannik Sinner a pochi giorni dall’inizio di Wimbledon 2025. Il numero uno del ranking mondiale ha deciso di separarsi da due figure chiave del suo staff tecnico: il preparatore atletico Marco Panichi e il fisioterapista Ulises Badio. La notizia è emersa in contemporanea con il sorteggio del tabellone del prestigioso torneo londinese, rendendo ancora più clamorosa la tempistica dell’annuncio.
Un taglio netto e improvviso
Il distacco appare tanto improvviso quanto netto. Panichi e Badio erano entrati a far parte della squadra di Sinner nel settembre 2024, subentrando dopo l’allontanamento di Umberto Ferrara e Giacomo Naldi, coinvolti nella delicata vicenda legata al Clostebol. La loro collaborazione con il campione altoatesino era stata considerata un tassello importante nel percorso di crescita fisica e di recupero dell’atleta.
Secondo indiscrezioni emerse nelle ultime ore, dietro la rottura potrebbe esserci più di un semplice disaccordo tecnico. Alcune voci riportate da Sky ipotizzano che una recente intervista rilasciata da Panichi non sia stata gradita dall’entourage di Sinner, alimentando tensioni che si sarebbero poi tradotte in un allontanamento. A queste si aggiungerebbero anche motivazioni di natura extra-sportiva, seppur non meglio precisate.
Le incognite verso Wimbledon
La scelta di operare un cambiamento tanto delicato in una fase così cruciale della stagione apre a molti interrogativi. Wimbledon rappresenta non solo uno dei tornei più attesi dell’anno, ma anche una prova fondamentale per un Sinner che arriva da leader del circuito. Privarsi del proprio preparatore atletico e del fisioterapista proprio alla vigilia della competizione potrebbe alterare gli equilibri di uno sportivo attento ai dettagli come il tennista azzurro.
Allo stato attuale, non sono stati comunicati ufficialmente i sostituti dei due membri dello staff. L’impressione, però, è che la decisione sia maturata in tempi rapidi e con una certa urgenza, segno che le dinamiche interne al team si erano probabilmente incrinate da tempo.
Una svolta da gestire
Per Sinner si tratta dell’ennesima dimostrazione di voler mantenere il controllo pieno sulla propria carriera e sulle persone che lo affiancano. In attesa di conoscere gli sviluppi e i nuovi ingressi nello staff, resta una certezza: il fuoriclasse italiano ha scelto di voltare pagina, anche a costo di farlo in un momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza.


