Sinner vola in finale a Cincinnati: “Contento di esserci, ma devo migliorare il servizio”

Jannik Sinner supera Terence Atmane e vola in finale al Masters 1000 di Cincinnati 2025. L’azzurro festeggia il compleanno con una vittoria e punta agli US Open.
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Jannik Sinner centra la finale del Masters 1000 di Cincinnati 2025, confermando il suo straordinario momento di forma. Dopo la vittoria in semifinale contro il francese Terence Atmane, rivelazione del torneo capace di eliminare giocatori come Holger Rune e Taylor Fritz, l’azzurro ha parlato con lucidità dei punti di forza e delle aree in cui intende crescere.

Una semifinale insidiosa

Affrontare un avversario poco conosciuto ha reso il match più complesso del previsto. Sinner lo ha ammesso con grande sincerità: “Ogni volta che affronti un avversario che non conosci è dura. Nei turni finali la pressione sale, ma credo di aver gestito bene la situazione e servito molto bene nel primo set”. L’altoatesino ha riconosciuto i meriti di Atmane, sottolineando come il francese abbia disputato “un gran torneo, battendo grandi giocatori e meritando la semifinale”.

Il servizio come chiave di crescita

Nonostante il successo in due set, il numero uno del mondo ha posto l’accento sull’aspetto tecnico su cui vuole lavorare di più: “Giocare contro un mancino è sempre particolare, ho cercato di variare le soluzioni e di rischiare anche con il serve & volley, che non è il mio stile abituale. Ma è qualcosa che devo fare se voglio diventare un giocatore migliore”.

Sinner ha aggiunto che il primo set è stato deciso dalla sua solidità nel tie-break, mentre nel secondo il break conquistato ha indirizzato la partita. La vittoria è arrivata in una giornata speciale, coincisa con il suo compleanno: “Sono sempre qui a Cincinnati in questo periodo, è un posto speciale per me”, ha raccontato sorridendo.

L’episodio curioso con Atmane

A rendere ancora più particolare la semifinale c’è stato un momento inatteso prima del match: Atmane ha regalato a Sinner una carta Pokémon. “Non sono un grande appassionato, ma qualche anno fa avevo provato il gioco per smartphone. Lui mi ha spiegato di avere una delle collezioni più grandi al mondo e mi ha donato una carta. Non ci conoscevamo, è stato un momento molto bello”, ha ricordato l’azzurro.

La finale e lo sguardo verso New York

Sinner adesso attende di conoscere il suo avversario, che sarà Carlos Alcaraz o Alexander Zverev, in una sfida che promette spettacolo. “Voglio giocare finali, è il posto in cui voglio stare nei tornei. Questo 2025 è stato incredibile, ho avuto grandi risultati”, ha dichiarato.

Per il campione in carica l’obiettivo è difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Ohio, ma con la mente già proiettata verso l’appuntamento più importante: gli US Open. “Il nostro obiettivo qui era mettere tennis nelle gambe e continuare a lavorare in palestra per essere pronti a New York”, ha spiegato, annunciando una giornata di riposo prima dell’ultimo atto.

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