Tre (due) re per un solo trono

Tre (due) re per un solo trono

La rincorsa al “trono” del tennis è appena iniziata. Djokovic, Nadal e Federer si contenderanno a fine anno (ancora una volta) la prima posizione del ranking mondiale. Più probabile che lo scettro venga impugnato dai primi due. Chi riuscirà a conquistare il trono tanto ambito?

di Redazione Tennis Circus

Si è appena concluso l’ultimo Slam dell’anno che ha visto trionfare Rafael Nadal per la quarta volta a Flushing Meadows, dopo quasi 5 ore di battaglia contro la stella “russa” emergente Daniil Medvedev (n. 5 Atp), portandosi a 19 Slam, a -1 dal record Slam di Roger Federer. Il 2019 ha apparecchiato 4 Slam ai primi due giocatori del mondo, Novak Djokovic e Rafael Nadal, 2 a testa (rispettivamente a Melbourne e Wimbledon per il serbo, Parigi e New York per lo spagnolo), cosicché la classifica aggiornata a lunedì 9 settembre decreta la prima posizione mondiale di Novak Djokovic con 9865 punti, seguito dallo spagnolo che ha 9225 punti, a soli 640 punti dal serbo. La classifica così aggiornata potrebbe far pensare che il serbo abbia un margine ancora ampio sul maiorchino, però nella Race to London la situazione risulta essere invertita, con Rafael Nadal, al primo posto, con 9225 punti, e Novak Djokovic, alla seconda posizione, con 7265 punti, distante ben 1960 punti.

Per chi si fosse appena appassionato a questo sport, è necessario spiegare il dualismo tra Classifica Atp e Race to London: le differenze sono molto lievi, tant’è che, alla fine dell’anno, coincidono in termini di posizioni, ma, prima di arrivare a ciò, bisogna affrontare chiaramente la questione.

CLASSIFICA ATP: tiene conto dei risultati dei tornei giocati nelle ultime 52 settimane, quindi in questo caso da lunedì 10 settembre 2018 a lunedì 9 settembre 2019, calcolando i punti che sono stati difesi nell’ultimo anno solare.

RACE TO LONDON: prende in considerazione solo i punti che sono stati raccolti nel 2019. La Race to London è fondamentale, in quanto determina (il lunedì successivo all’ultimo Master 1000 dell’anno a Parigi-Bercy) i primi otto giocatori del mondo che parteciperanno alle Nitto Atp Finals di Londra del 4 novembre, dove il vincitore può raccogliere fino a 1500 punti.

In base alle premesse precedenti, è possibile intuire il motivo per cui la classifica Atp e la Race non coincidano sempre: l’anno solare decreta che Novak Djokovic è il giocatore che ha raccolto più punti (9865), però solo nel 2019 Rafael Nadal ha raccolto più punti del serbo (9225): in altri termine, dal 10 settembre 2018 al 9 settembre 2019, Djokovic ha fatto meglio del maiorchino; ma per i punti raccolti quest’anno Nadal è superiore.

Situazione considerata impensabile ad inizio anno, quando Novak Djokovic aveva conquistato in Australia, proprio ai danni di Nadal, il terzo Slam consecutivo nell’anno solare e la maggior parte degli addetti ai lavoro riteneva che nessuno sarebbe riuscito minimamente per tutto il resto dell’anno a scalzare il serbo da quel trono, soprattutto in base alla considerazione che Djokovic non aveva da difendere quasi nulla nei primi 6 mesi  e che avrebbe cercato ancora una volta di completare quello che è riuscito soltanto del 1969, al “Rocket Man”, Rod Laver, ossia vincere in un anno tutte le prove del Grande Slam.  L’obiettivo è sfumato quando il serbo è stato sconfitto da Dominic Thiem al Rolland Garros, che sarebbe stato conquistato proprio da quello spagnolo che ora rischia di succederlo nella classifica mondiale.

Rafael Nadal

In questo 2019 Nadal ha raggiunto semifinale o finale in quasi tutti i tornei che ha giocato: a parte le parentesi negative di  Acapulco, Montecarlo e Barcellona, lo spagnolo ha raggiunto finale in Australia, semifinale ad Indian Wells, Madrid e Wimbledon, ha vinto Roma, Parigi, Montreal e New York. Djokovic invece quest’anno si è maggiormente concentrato sugli Slam: a parte le vittorie di Melbourne e Wimbledon e Madrid, ha raccolto poco negli altri tornei: eliminazioni precoci ad Indian Wells, Miami, Montecarlo e Cincinnati e finale a Roma.

Inoltre potrebbe esserci l’ipotesi (ma davvero remota) che quella che si sta profilando come una poltrona per due tra Djokovic e Nadal, potrebbe trasformarsi in una poltrona per tre, dal momento che in base alla matematica il n 3 del mondo Roger Federer potrebbe ancora tornare ad essere n 1 del mondo. Attualmente nella Race to London occupa il terzo posto con 5510 punti, a 1755 punti dal numero 2 di questa speciale classifica, Novak Djokovic, e a 3715 punti dal numero 1 Rafael Nadal. Scenario, come già accennato precedentemente abbastanza improbabile, dato che i tornei a cui parteciperà lo svizzero probabilmente sono soltanto 3 (Shanghai, Basilea e Londra) e, pur vincendoli, potrebbe guadagnare al massimo 3000 punti, che non sarebbero sufficienti. Per cui ci perdonerà il plurivincitore Slam, ma sarebbe meglio concentrarsi sui primi due giocatori del mondo.

Djokovic Cincinnati 2019

Per quanto concerne i tornei che si disputeranno da qui a fine anno, vediamo i punti che difendono i 3 giocatori, al fine di determinare chi si siederà a fine anno sul trono del tennis:

Novak Djokovic: titolo a Shanghai 2018, finalista a Parigi- Bercy e finalista alle Atp Finals, con un debito quindi di 2.600 punti.

Rafael Nadal:  l’anno scorso non ha giocato un singolo evento Atp dopo gli US Open a causa dell’infortunio al ginocchio, quindi ogni vittoria aggiungerà punti nel suo armadietto.

Roger Federer: semifinale a Shanghai, semifinale a Parigi, titolo a Basilea e semifinale alle Atp Finals, che equivalgono a 1620 punti.

Il punteggio massimo che un giocatore può aggiungere se gioca i due Masters 1000 e le Nitto Atp Finals sarebbe 3500 punti, tutto è ancora possibile, considerando che la differenza tra Djokovic e Nadal è 640 punti e tra il serbo e Federer di 2735 punti.

Tuttavia, il motivo per cui Rafael Nadal debba essere considerato favorito in questa corsa al trono, nonostante si entri in quella parte di stagione costituita dai tornei indoor in cui lo spagnolo non ha mai raccolto tanto (non ha mai vinto Shanghai, Parigi-Bercy e le Atp Finals), deriva non tanto dal fatto che lo spagnolo non abbia punti da difendere e sia già numero 1 nella Race a 1960 punti sul serbo (il che non è poco), quanto invece dalle voci di corridoio, secondo cui l’infortunio alla spalla patito da Djokovic a New York sia più grave del previsto, a tal punto forse da costringerlo ad operarsi alla spalla e a saltare tutta quest’ultima parte di stagione. Se l’infortunio quindi fosse così grave e il serbo dovesse ridurre le sue apparizioni nel resto della stagione, allora la prima posizione mondiale sarebbe compromessa.

Ecco un elenco dei tornei che presumibilmente giocheranno i Big 3:

Novak Djokovic: ATP 500 Tokyo, Masters 1000 Shanghai e Parigi, Nitto Atp Finals. Problemi fisici permettendo.

Rafael Nadal: Master 1000 Paris e Nitto ATP Finals. È iscritto allo Shanghai 1000 Masters, però è probabile che lo salti per concentrarsi maggiormente su Parigi-Bercy e le Finals, ma soprattutto lo attende il 19 ottobre il matrimonio con la fidanzata storica Xisca.

Roger Federer: Master 1000 Shanghai, ATP 500 Basel, Master 1000 Paris (dipende da Basilea) e Nitto ATP Finals.

* Sia Federer che Nadal saranno impegnati la settimana prossima nella Laver Cup a Ginevra, torneo di esibizione che non distribuisce punti, a cui parteciperà anche il nostro connazionale Fabio Fognini.

Per cui cari lettori, chi pensate che potrà conquistare a fine anno la vetta mondiale? Novak Djokovic, Rafael Nadal o Roger Federer (seppur a quest’ultimo servirebbe un miracolo per i motivi sopra elencati)? Se questo vi preme così tanto, allora avventuratevi in questo fantastico mondo di calcoli e statistiche, ricordando però che a volte (così come il compianto Prof. Martinelli (Giorgio Faletti) aveva insegnato allo studente Luca Molinari (Nicolas Vaporidis) nel film “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi) “l’importante non è quello che provi alla fine di una corsa… L’importante è quello che provi mentre corri”. E quindi che la corsa al Trono abbia inizio!

Al fine di avere tutte le informazioni necessarie per gli innumerevoli calcoli che verranno generati nel corso di questi mesi, è conveniente rivedere la distribuzione dei punti in ciascuna categoria di tornei che i Big Three giocheranno attraverso la tabella sotto riportata.

PUNTI ATP 500
VITTORIA 500
FINALE 300
SEMIFINALE 180
QUARTI DI FINALE 90

PUNTI MASTERS 1000
VITTORIA 1000
FINALE 600
SEMIFINALE 360
QUARTI DI FINALE 180

PUNTI ATP FINALS
VITTORIA PER OGNI PARTITA NEL ROUND ROBIN 200
VITTORIA IN SEMIFINALE 400
VITTORIA IN FINALE 500
PUNTI MASSIMI 1500

Di Donato Marrese

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  1. Tommaso Voto - 2 mesi fa

    Intervento di Nole è scongiurato dalle sue stesse parole di ieri.

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  2. Tommaso Voto - 2 mesi fa

    Intervento di Nole è scongiurato dalle sue stesse parole di ieri.

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  3. Tommaso Voto - 2 mesi fa

    Intervento di Nole è scongiurato dalle sue stesse parole di ieri.

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  4. Giselda Meneghetti - 2 mesi fa

    Rimarrà sempre lì !!!!

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  5. Giselda Meneghetti - 2 mesi fa

    Rimarrà sempre lì !!!!

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  6. Giselda Meneghetti - 2 mesi fa

    Rimarrà sempre lì !!!!

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  7. Giselda Meneghetti - 2 mesi fa

    Rimarrà sempre lì !!!!

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  8. Giselda Meneghetti - 2 mesi fa

    Rimarrà sempre lì !!!!

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  9. Sandra Cedrati - 2 mesi fa

    Federer

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  10. Sandra Cedrati - 2 mesi fa

    Federer

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