Zverev punta su Toni Nadal per rilanciare la sua stagione: “Sto cercando di convincerlo a seguirmi”

Alexander Zverev è alla ricerca di una svolta nella sua carriera e punta su Toni Nadal come nuovo allenatore. Dopo Wimbledon, i due hanno iniziato a lavorare insieme a Maiorca.
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Dopo una prima parte di stagione deludente e lontana dalle aspettative, Alexander Zverev è alla ricerca di una svolta. Il tedesco, finalista agli Australian Open ma poi incappato in una serie di risultati altalenanti, ha deciso di ripartire da un nome importante del tennis mondiale: Toni Nadal. L’obiettivo? Trovare solidità mentale e continuità di rendimento in vista del rush finale del 2025.

Alla ricerca di una nuova guida

Zverev, 28 anni, ha rivelato di aver avviato un dialogo con Toni Nadal subito dopo Wimbledon. “Mi ha contattato lui. Abbiamo parlato al telefono per un’ora e mezza, poi ho deciso di andare a Maiorca per lavorare con lui”, ha raccontato il tedesco, sottolineando l’importanza di quella chiamata nel momento forse più delicato della sua stagione.

Durante il soggiorno all’Accademia Nadal, il numero uno del seeding al Masters 1000 di Toronto ha trascorso circa dieci giorni ad allenarsi sotto gli occhi attenti dello zio di Rafa. “Toni ha passato molto tempo con me e gli sono molto grato per questo. È stato fantastico: ho lavorato duro e mi sono anche divertito. Credo che anche lui si sia divertito”, ha aggiunto con un sorriso, lasciando intuire che tra i due potrebbe nascere una collaborazione più solida.

Toni Nadal: un mentore cercato da molti, scelto da pochi

Il carisma e l’esperienza di Toni Nadal, artefice della crescita tennistica di Rafael Nadal, sono qualità che Zverev considera determinanti per il suo sviluppo. “Toni non è solo un grande allenatore, ma trasmette molta fiducia. Quando parla, tutti ascoltano, proprio come accade con Rafa”, ha spiegato. La personalità dello spagnolo rappresenta per Zverev una guida non solo tecnica, ma anche psicologica, in una fase in cui il giocatore tedesco ha ammesso di aver dovuto affrontare anche questioni legate alla propria salute mentale.

Nonostante la volontà condivisa di proseguire questo rapporto professionale, Toni Nadal resta un uomo molto impegnato. “Ha già dato la sua parola a molti eventi quest’anno, quindi non so se riuscirà a seguirmi con continuità”, ha ammesso Zverev, che non perde però la speranza: “Stiamo parlando di come potrebbe essere una partnership tra di noi. Potrò darvi qualche aggiornamento tra qualche settimana.”

Rafa Nadal, un punto di vista unico

Nel corso del suo soggiorno a Maiorca, Zverev ha avuto anche l’occasione di confrontarsi a lungo con Rafael Nadal, che gli ha fornito un’analisi personale e approfondita. “Mi ha dato un punto di vista unico su come affrontare me stesso come avversario, essendo stato sia giocatore che spettatore dei miei match. Abbiamo parlato per ore, anche a cena, spesso fino a tarda notte”, ha raccontato il tedesco, riconoscendo il valore del confronto con una delle leggende viventi del tennis.

Un nuovo inizio a Toronto

Con il torneo di Toronto alle porte, Alexander Zverev sembra determinato a voltare pagina. “Mi sono preso una pausa di quattro settimane, una cosa rara per me. Credo che questa pausa estiva sia stata estremamente importante”, ha dichiarato, pronto a rientrare in campo con rinnovato entusiasmo.

Il percorso per raggiungere il tanto agognato primo Slam è ancora lungo, ma il tentativo di coinvolgere Toni Nadal segna un passo significativo nella strategia di Zverev per ritrovare fiducia, continuità e leadership. Le prossime settimane chiariranno se questo legame si trasformerà in una collaborazione stabile, ma il seme è stato piantato.

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