Aryna Sabalenka regina agli US Open: “Voglio solo diventare una giocatrice migliore”

Aryna Sabalenka conquista il suo quarto Slam vincendo di nuovo agli US Open. Le dichiarazioni della numero uno del mondo: “Voglio solo diventare una giocatrice migliore”.
Sabalenka1-860x574-1

Aryna Sabalenka ha scritto un’altra pagina di storia del tennis conquistando per la seconda volta consecutiva gli US Open, un’impresa che nel circuito femminile non si vedeva dai tempi di Serena Williams. Con questo successo, la numero uno del mondo raggiunge quota quattro titoli del Grande Slam, tutti conquistati sul cemento, confermandosi la tennista più solida e regolare della sua generazione.

Un trionfo che vale doppio

Dopo le delusioni delle finali perse a inizio stagione, la vittoria di New York ha avuto un sapore speciale per la bielorussa. “Dopo quello che è successo dall’inizio della stagione, è stato molto emozionante. Ho imparato delle lezioni molto dure. Sono orgogliosa di essere riuscita a controllare così bene le mie emozioni. Non ho permesso loro di avere la meglio su di me. Ho solo lottato e giocato un tennis fantastico”, ha raccontato.

Il successo allo US Open le ha permesso di allontanare i fantasmi e rafforzare la sua posizione di leader del ranking WTA, senza mai aver visto realmente messo in discussione il suo dominio.

Nessun limite, solo crescita

Nonostante i numeri impressionanti e i paragoni con le più grandi di sempre, Sabalenka preferisce non guardare troppo lontano. “Credo che tutti abbiamo aspettative molto alte, ma cerco di concentrarmi su me stessa e sul mio sviluppo come giocatrice. Quando sento questo numero (quattro Slam), mi sembra pazzesco. Spero di poter vincere molte altre volte”, ha dichiarato.

L’approccio resta quello di chi non vuole farsi condizionare dalle pressioni: “Non voglio pensare troppo, non mi pongo limiti. Voglio solo concentrarmi su diventare una giocatrice migliore e vedere fin dove posso arrivare. Sono abbastanza sicura che darò il massimo e farò tutto il possibile per provare queste emozioni ancora molte volte”.

Il rapporto con il pubblico di New York

Un altro aspetto che Sabalenka ha voluto sottolineare riguarda il legame crescente con i tifosi americani. Se all’inizio non sentiva il pubblico dalla sua parte, oggi la situazione è cambiata: “Ricordo la prima volta che sono arrivata in finale, il pubblico non era con me. Ma con il tempo ho creato una bella connessione con la gente. Ogni anno che torno sento sempre più sostegno e questo mi emoziona molto”.

Una campionessa che guarda avanti

A soli 27 anni, con quattro titoli Slam e una continuità da numero uno indiscussa, Sabalenka si conferma come una delle grandi protagoniste del tennis contemporaneo. Eppure, nonostante i riconoscimenti e i paragoni con le leggende, lei preferisce rimanere ancorata al presente. La sua priorità non è inseguire record, ma continuare a crescere e migliorare.

La “tigressa di Minsk” non parla di eredità o di leggende: quello che vuole è solo continuare a lottare, giocare il suo miglior tennis e godersi il viaggio.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI