Paolini nella storia: è finale agli Internazionali d’Italia, battuta Stearns in due set

Jasmine Paolini raggiunge la finale agli Internazionali d’Italia dopo una grande vittoria su Peyton Stearns. Prima italiana nella storia a disputare una finale WTA 1000 su terra e cemento.
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Un sogno tricolore al Foro Italico

Jasmine Paolini scrive una nuova pagina nella storia del tennis italiano. Con una prova di carattere e talento, l’azzurra ha conquistato l’accesso alla finale degli Internazionali BNL d’Italia, superando l’americana Peyton Stearns in due set, 7-5 6-1. Un risultato che la rende la terza italiana di sempre a raggiungere l’ultimo atto del torneo romano, dopo Raffaella Reggi e Sara Errani, e la prima a farlo in età avanzata rispetto alle sue predecessore. Il traguardo è ancora più significativo se si considera che è la prima italiana a centrare una finale in un torneo “1000” sia su terra che su cemento, da quando questo formato è stato introdotto nel 2009.

“Un sogno potersi giocare la finale agli Internazionali. Partenza in salita, menomale che ci siete stati voi, abbiamo vinto questa partita insieme”, ha dichiarato Paolini al termine del match, rivolgendosi al pubblico del Centrale del Foro Italico, che ha fatto sentire tutto il suo calore lungo l’intero incontro.

Un primo set in salita, poi la svolta

L’inizio del match è stato complicato per l’azzurra. Visibilmente tesa, Paolini ha subito il pressing iniziale della statunitense, che con il suo dritto potente ha messo in difficoltà la numero uno d’Italia, riuscendo a strappare il servizio e portarsi rapidamente sul 3-0. Stearns ha avuto anche due chance per allungare sul 4-0, ma non è riuscita a concretizzare. È stato in quel momento che Jasmine ha iniziato a cambiare passo.

Nel settimo game, Paolini ha trovato il break, ma ha subito un controbreak immediato. Sul 5-3, Stearns ha avuto due set point sul proprio servizio, ma non è riuscita a chiudere: l’azzurra ha annullato le occasioni, ha brekkato di nuovo e poi ha completato la rimonta, vincendo il parziale 7-5 tra gli applausi assordanti del Centrale.

Secondo set senza storia

Il secondo set ha mostrato una Paolini in pieno controllo e una Stearns visibilmente frastornata. Il crollo mentale dell’americana è stato evidente: errori gratuiti, scelte affrettate e un linguaggio del corpo sempre più remissivo hanno facilitato il compito dell’azzurra, che ha allungato rapidamente fino al 4-1. Il match, a quel punto, era indirizzato: Jasmine ha dominato la fase finale e ha chiuso con un netto 6-1, prenotando un posto in finale senza dover ricorrere a sforzi supplementari.

Una finale dal sapore speciale

Con questo successo, Jasmine Paolini si prepara a disputare la sua seconda finale in carriera in un WTA 1000, la prima dell’anno, riportando il tennis italiano nella finale femminile di Roma undici anni dopo Sara Errani, che nel 2014 si era arresa a Serena Williams. L’azzurra attende ora la vincente dell’altra semifinale tra Coco Gauff e Qinwen Zheng, consapevole di avere tutte le carte in regola per continuare a sognare.

Il pubblico romano è pronto a sostenere la sua campionessa fino in fondo. “All’inizio non avevo buonissime sensazioni, ma sono contenta di come sono riuscita a capovolgere questa partita”, ha confessato Jasmine. E ora il sogno tricolore è a un solo passo dalla realtà.

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