Jasmine Paolini alla ricerca del coach ideale: “Ho bisogno di calma”

Jasmine Paolini, dopo la vittoria su Sakkari a Cincinnati, è alla ricerca di un nuovo allenatore che le porti calma ed equilibrio, mentre si prepara anche al doppio misto agli US Open.
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Dopo un avvio convincente al WTA 1000 di Cincinnati, Jasmine Paolini guarda già oltre il risultato sul campo. La tennista italiana, reduce da una vittoria sofferta contro Maria Sakkari — conquistata con due tie-break carichi di tensione — è infatti nel pieno di un momento di transizione professionale.

La vittoria con brivido contro Sakkari

Nel match d’esordio, Paolini ha dominato il secondo tie-break portandosi sul 6-0, salvo poi vedere l’avversaria avvicinarsi pericolosamente fino al 6-5. Un attimo prima del possibile aggancio, una doppia fallo di Sakkari ha chiuso l’incontro, regalando all’azzurra un sospiro di sollievo. “Lo so, nessuno vuole finire così un match, ma in quel momento ero felice che fosse finita”, ha ammesso tra le risate, confessando di aver sperato proprio in quell’errore.

Il nodo allenatore

Il tema centrale per Paolini resta però la ricerca di un nuovo coach. Dopo sette anni di successi con Renzo Furlan e una breve parentesi con Marc López — coronata dal trionfo agli Internazionali di Roma — la 28enne ha deciso di cambiare nuovamente rotta. Attualmente è seguita da Federico Gaio, figura inserita in via provvisoria dalla Federazione Italiana Tennis, ma il futuro è aperto.

L’obiettivo è chiaro: “Voglio trovare la persona giusta, qualcuno che conosca bene il tennis e sappia darmi calma, perché io sono l’esatto opposto”. La necessità di serenità, ribadita più volte, è il filo conduttore di questa fase della sua carriera.

Un’estate rovente

Le condizioni di gioco a Cincinnati hanno aggiunto un ulteriore livello di difficoltà. Campi percepiti come più lenti rispetto allo scorso anno, ma con umidità e caldo estremo. Nonostante ciò, Paolini dice di amare il gioco con il sole e le alte temperature, anche se ammette che in certi momenti “è incredibilmente difficile giocare in queste condizioni”.

Progetti in doppio

Oltre al singolare, Paolini si prepara a un’esperienza inedita agli US Open, dove disputerà il doppio misto con Lorenzo Musetti. Un’occasione che definisce entusiasmante e da affrontare con spirito di adattamento. Non manca una nota di leggerezza: con Sara Errani ha scherzato sulla possibilità di incontrare proprio Errani/Vavassori, sperando non accada al primo turno.

Con un gioco in crescita, una determinazione evidente e la ricerca di un equilibrio emotivo attraverso la figura giusta in panchina, Paolini sembra pronta a scrivere il prossimo capitolo della sua carriera, partendo da Cincinnati e con lo sguardo verso New York.

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