Jasmine Paolini strega Roma: eliminata Ostapenko, è ai quarti degli Internazionali d’Italia

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Una vittoria storica per l’azzurra al Foro Italico

Jasmine Paolini scrive un’altra pagina di storia del tennis italiano. L’azzurra ha conquistato l’accesso ai quarti di finale degli Internazionali BNL d’Italia superando con autorità la lettone Jelena Ostapenko, numero 10 del mondo e recente finalista a Stoccarda, dove aveva battuto sia Iga Swiatek che Aryna Sabalenka. Con il punteggio di 7-5 6-2, Paolini è diventata la prima italiana a raggiungere questo traguardo nel torneo romano dopo Sara Errani nel 2014, riportando l’orgoglio nazionale sul Centrale del Foro Italico.

Una partita di qualità e intelligenza tattica

L’incontro ha avuto un avvio combattuto, con Ostapenko che ha subito mostrato le sue qualità offensive e aggressività, rendendosi pericolosa già nel primo game. Paolini, però, ha saputo tenere testa all’esuberanza della rivale, restando solida nei momenti chiave. Nonostante un break subito nel quinto gioco, la toscana è riuscita a rialzarsi dal 4-4, approfittando della crescente imprecisione della lettone, che ha pagato un pesante dazio in termini di errori gratuiti, soprattutto col dritto.

Decisivo è stato il turno di servizio sul 5-5, dove Paolini ha annullato una palla break cruciale con freddezza, per poi chiudere il set con intelligenza e pazienza. La pressione del momento ha giocato un brutto scherzo a Ostapenko, che ha commesso tre doppi falli nei game finali, perdendo lucidità e favorendo l’allungo dell’azzurra.

Secondo set dominato: entusiasmo e consapevolezza

Il secondo parziale è stato un vero e proprio show per Jasmine, che ha cavalcato l’entusiasmo di un Centrale infuocato e ha preso subito il largo con un parziale di 3-0 nei primi 16 minuti. Con una strategia varia e ben calibrata, alternando profondità, ritmo e variazioni, Paolini ha mandato fuori giri una Ostapenko ormai incapace di ritrovare il controllo degli scambi.

Il break conclusivo sul 5-2, ottenuto in risposta, ha sigillato una prestazione da incorniciare. Dopo aver già superato avversarie di valore come Ons Jabeur e Lulu Sun, questa vittoria consente a Paolini di ritoccare il suo miglior risultato nel WTA 1000 di Roma, spingendosi per la prima volta nei quarti di finale.

Il cuore azzurro e le emozioni di Paolini

Al termine del match, visibilmente commossa, Jasmine ha ringraziato il pubblico in uno dei momenti più emozionanti della giornata: “Pazzesco, ho i brividi. È stata una partita dura, ho cercato di lottare, di giocare lungo e di variare. È bellissimo giocare in Italia, con lo stadio pieno. Quando ero bambina venivo a vedere le partite, ora essere io in campo ai quarti è qualcosa di speciale”.

Non è mancato il pensiero alla squadra azzurra, che sta vivendo un momento straordinario: “Siamo una grande squadra, ci spingiamo l’un l’altro. È la cosa più bella, condividere e far parte di questo movimento”.

Ora l’esame Shnaider

Nei quarti, Paolini affronterà la russa Diana Shnaider, classe 2004, in grande crescita e reduce dalle vittorie su Dolehide, Cristian e Mertens. Le due si sono già incontrate quest’anno agli Australian Open, con successo dell’italiana in due set. Un precedente favorevole, ma che non dovrà illudere: Shnaider è lanciatissima verso la top 10 e rappresenta un banco di prova tosto per la numero uno azzurra.

Con questa vittoria, Jasmine Paolini non solo tiene alto il nome del tennis italiano, ma si conferma sempre più protagonista del circuito WTA. E a Roma, con il pubblico dalla sua parte, tutto sembra possibile.

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