Un primo set altalenante, poi il dominio
Jannik Sinner prosegue il suo cammino agli Internazionali d’Italia con una vittoria solida, anche se non priva di ostacoli, contro Jesper De Jong. Con il punteggio di 6-4 6-2, l’altoatesino conquista gli ottavi di finale dove lo attende un sapore di rivincita: affronterà Francisco Cerundolo, lo stesso che lo eliminò due anni fa proprio in questa fase del torneo romano.
Sul Centrale del Foro Italico, con il caldo soffocante che ha avvolto Roma, Sinner ha messo in campo il suo solito mix di intensità e razionalità. Il numero uno al mondo ha dimostrato, anche nei momenti di maggiore difficoltà, di saper controllare la partita con freddezza. Il primo set è stato segnato da una partenza brillante dell’azzurro, capace di portarsi avanti 4-1, grazie a due break costruiti con aggressività e lucidità.
A quel punto, però, qualcosa si inceppa. Sinner cala leggermente d’intensità, sbaglia di più soprattutto con il dritto, e De Jong ne approfitta, recuperando fino al 4-4. Ma è nei momenti chiave che si misura un campione: nonostante due palle break pericolose, Sinner le annulla con determinazione, torna a rompere il servizio dell’olandese e chiude il parziale in 50 minuti.
Il secondo set segna la svolta
Nel secondo set, l’inizio è nuovamente equilibrato, con De Jong che cerca di rimanere aggrappato al match. Il break nel terzo game da parte di Sinner rompe però l’equilibrio, e da lì in avanti il ritmo della partita cambia. Il giovane olandese, apparso brillante nella prima parte dell’incontro, subisce una caduta rovinosa nel quinto game, atterrando male sul polso destro durante una discesa a rete.
Sinner, sportivamente, si precipita a verificare le condizioni dell’avversario, che dopo un medical timeout rientra in campo con una vistosa fasciatura. Ma non è più lo stesso. Il dolore lo limita nei movimenti e nella spinta, e l’azzurro ne approfitta infilando una serie di dodici punti consecutivi. Il set si chiude 6-2, in un finale dove De Jong, ormai quasi fermo, non può più opporre resistenza.
Fiducia e vendetta: ora tocca a Cerundolo
Quella contro De Jong è stata la 23ª vittoria consecutiva per Sinner, un risultato che lo porta nella top 10 delle strisce vincenti più lunghe nella storia dell’ATP dal 1990. Ma più che i numeri, a impressionare è stata la gestione mentale di una partita che, per lunghi tratti, avrebbe potuto prendere pieghe scomode. “Ci sono ancora degli aggiustamenti da fare, soprattutto con il dritto e in risposta”, ha lasciato intendere il campo, ma il servizio e il rovescio hanno funzionato a dovere.
Ora l’attesa è tutta per l’incontro con Francisco Cerundolo, l’argentino che nel 2023 mise fine al sogno romano di Jannik. Sarà l’occasione perfetta per una vendetta sportiva, e per dimostrare, ancora una volta, quanto il cammino dell’altoatesino sia solido e maturo. Soprattutto su quella terra rossa dove sogna, da ben prima di diventare numero uno, di trionfare davanti al suo pubblico.


