Paolini: “Top 100 il mio obiettivo da sempre. Nel 2020 capirò dove posso spingermi”

Paolini: “Top 100 il mio obiettivo da sempre. Nel 2020 capirò dove posso spingermi”

La tennista toscana si gode il meritato traguardo raggiunto e ripercorre le tappe più importanti della stagione.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Con due titoli Itf vinti e una finale raggiunta, l’esordio nel main draw agli Internazionali Bnl d’Italia e al Roland Garros, due quarti di finale Wta centrati e il conseguente ingresso in top 100, Jasmine Paolini rappresenta la più bella sorpresa stagionale del movimento femminile azzurro. La tennista toscana, intervistata ai microfoni della FIT, esprime tutta la sua soddisfazione per aver raggiunto un traguardo sognato fin da bambina e proietta già l’attenzione al 2020, stagione che inaugurerà al n. 96 del ranking Wta.

La 23enne italiana racconta così i passaggi chiave dell’anno tennistico appena archiviato: “Entrare tra le prime 100 è sempre stato il mio pensiero. Ho iniziato la stagione con questo obiettivo e non l’ho perso di vista neanche quando ho accusato qualche brutto stop nella prima parte dell’anno. Sono felicissima, mi trovo in linea con i programmi anche se non è stato facile rispettarli. Il fatto di ritrovarmi con la miglior classifica tra noi italiane è sicuramente un ulteriore motivo di orgoglio, anche se non è mai stato il mio chiodo fisso. Il percorso degli ultimi mesi mi ha trasmesso enorme fiducia perché ho capito di avere le capacità di potermi esprimere e confrontare con avversarie superiori. Ho provato a giocare a livelli più alti e col tempo i risultati sono arrivati. Con il crescere dell’autostima, svanisce quel freno mentale nell’affrontare giocatrici che sono molto più avanti di me in classifica. Ho giocato molti Wta, sono entrata in tabellone a Roma attraverso le pre-qualificazioni e per la prima volta in un main draw di uno Slam, a Parigi“.

Una delle prime tappe della prossima stagione sarà proprio un torneo Major, gli Australian Open, stavolta accedendo dalla porta principale in virtù del nuovo status acquisito. Prima però il riposo e la preparazione invernale: “Non vedo l’ora di essere a Melbourne. E’ importante avere la consapevolezza di aver raggiunto un livello tale da affrontare il main draw di uno Slam. Prima mi aspetta un po’ di riposo e poi cinque settimane di preparazione tra Forte dei Marmi e Tirrenia, dove mi allenerò soprattutto sul cemento per farmi trovare pronta a gennaio“. I pensieri della tennista nativa di Bagni di Lucca sono già rivolti al 2020 e ai nuovi obiettivi: “In mente c’è la voglia di salire ancora in classifica. Ma a differenza di quest’anno, quando avevo ben fisso il traguardo della top 100, adesso non ho un obiettivo specifico. Me ne renderò conto strada facendo fin dove sarà possibile spingersi. Non avverto particolari pressioni e sono felice di quanto sto raccogliendo“.

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