Venus Williams non si arrende: “Sono brava in quello che faccio”

Nonostante l’eliminazione al primo turno degli US Open, Venus Williams è soddisfatta del suo gioco ed è pronta ad affrontare la stagione su terra

di Diletta Barilla

Battere record nella famiglia Williams è ormai diventato un’abitudine. Se Serena Williams con la vittoria è diventata la più vincente di sempre agli US Open, Venus Williams nonostante la sconfitta ha segnato la sua presenza numero 86 sui campi di Flushing Meadows, più di qualsiasi giocatore di un Majors.

Ma non solo, per la maggiore, l’edizione 2020 degli US Open ha significato anche la 22esima partecipazione allo slam newyorkese che la ha portata ad eguagliare il record detenuto dal connazionale Jimmy Connors.

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Venus Williams è stata eliminata per la prima volta da quando partecipa al torneo “di casa” al primo turno. Un risultato sconvolgente se si pensa che, al suo debutto nel 1997, riuscì a raggiungere la finale. Ma questa volta ha avuto la meglio la ceca Karolina Muchova, numero 20 del ranking WTA, che ha superato la 40enne con il punteggio di 6-3, 7-5.

Nonostante il KO, però, la più grande delle sorelle Williams non si perde d’animo e non si arrende: “Sono brava un quello che faccio e amo questo gioco. Tutto questo mi permette di rimanere motivata e di trovare sempre l’entusiasmo per tornare in campo“.

Anche ripercorrendo il match non trova nulla da “riproverarsi”: “Non credo di aver giocato male, anzi sono abbastanza contenta della mia performance. Ho fatto solo più errori forzati della mia avversaria”. Adesso tutte le attenzioni di Venus Williams sono per la stagione in terra che si aprirà non appena finita la campagna americana.

 

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