Il circuito ATP ha regalato spettacolo sui campi in erba, con i tornei di Halle e Queen’s che hanno visto protagonisti alcuni dei nomi più importanti del tennis mondiale. Alexander Bublik e Carlos Alcaraz si sono imposti nei rispettivi eventi, conquistando trofei, punti preziosi e un cospicuo bottino economico.
I trionfi di Bublik e Alcaraz: gloria e montepremi identici
Entrambi vincitori già nel 2023, Alexander Bublik e Carlos Alcaraz si sono riconfermati sul verde in questa stagione. Il kazako ha conquistato il titolo ad Halle superando Daniil Medvedev in finale, mentre lo spagnolo ha avuto la meglio su Jiri Lehecka al Queen’s Club di Londra.
Per i loro successi, Bublik e Alcaraz hanno intascato un identico premio di 471.755 euro, il massimo previsto nei due tornei ATP 500. I finalisti sconfitti, Medvedev e Lehecka, portano a casa 253.790 euro ciascuno.
Tra i semifinalisti, a dividere la stessa cifra di 135.255 euro troviamo Alexander Zverev e Karen Khachanov ad Halle, e Jack Draper con Roberto Bautista Agut al Queen’s.
Sorprendono le eliminazioni premature: a Halle, Jannik Sinner, numero 1 del mondo, ha ceduto in tre set proprio a Bublik al secondo turno, guadagnando 36.885 euro. Stessa cifra percepita da Jakub Mensik al Queen’s, eliminato nello stesso turno. In entrambe le competizioni, i giocatori usciti al primo turno hanno ottenuto 19.670 euro, tra cui nomi del calibro di Taylor Fritz, Ben Shelton, Frances Tiafoe e Alex de Minaur.
Ranking ATP: cambiamenti significativi in vista di Wimbledon
Anche sul fronte dei punti ATP, i due campioni hanno beneficiato appieno della vittoria. Sia Bublik che Alcaraz hanno conquistato 500 punti, un bottino che permette al primo di risalire di 15 posizioni fino al numero 30 del mondo, guadagnandosi la testa di serie per Wimbledon, e al secondo di ridurre il distacco da Jannik Sinner, che ha mancato la difesa del titolo ad Halle.
Medvedev, grazie ai 330 punti da finalista, rientra nella Top 10 e sarà numero 9 del ranking. Stesso punteggio e forte avanzamento anche per Lehecka, che sale di cinque posti fino alla 25ª posizione, avvicinandosi al suo best ranking di numero 22.
I semifinalisti hanno ottenuto 200 punti ciascuno. Mentre Zverev resta saldamente numero 3, Draper rientra tra i migliori, toccando il suo massimo in carriera: numero 4. Buona crescita anche per Khachanov (numero 19) e Bautista Agut, che risale otto posti fino alla 43ª posizione.
I quarti di finale hanno fruttato 100 punti ad atleti come Tomas Machac, Alex Michelsen, Flavio Cobolli, Arthur Rinderknech, Brandon Nakashima, Tomas Etcheverry, Holger Rune e Jacob Fearnley. Più contenuti i guadagni in punti per chi ha raggiunto solo il secondo turno: 50 punti per Sinner e Mensik.
Gli eliminati al primo turno, infine, non hanno ottenuto punti, a meno che non fossero passati attraverso le qualificazioni.
Prossima fermata: Wimbledon
Con Wimbledon alle porte, i risultati dei tornei di Halle e Queen’s definiscono le gerarchie e gli equilibri sulla superficie più rapida del tour. L’ottima forma di Bublik e Alcaraz, unita ai progressi di outsider come Lehecka e Draper, promette uno Slam combattuto e ricco di colpi di scena. Sinner e altri big usciti prematuramente avranno l’occasione per riscattarsi.


