WTA Awards: l’11 dicembre saranno assegnati i premi alle giocatrici

WTA Awards: l’11 dicembre saranno assegnati i premi alle giocatrici

Tra pochi giorni verranno annunciati i nomi delle vincitrici dei WTA Awards, che premiano la giocatrice dell’anno, quella che è migliorata di più, il doppio dell’anno, il miglior ritorno e la rivelazione dell’anno. Chi vincerà?

di Andrea Lombardo

Come da tradizione, alla fine di ogni stagione la WTA premia delle giocatrici in base a delle categorie: Player of the Year, Doubles Team of the Year, Most Improved Player of the Year e Comeback Player of the year.
Quest’anno più che mai non sarà facile attribuire questi premi, ma vediamo subito chi sono le candidate e analizziamo il loro anno.

GIOCATRICE DELL’ANNO: le candidate sono Ashleigh Barty, Karolina Pliskova, Naomi Osaka, Simona Halep e Bianca Andreescu.
1) Con quasi 2000 punti di distacco dalla seconda giocatrice in classifica, Barty è la favorita per la vittoria di questa categoria. Ha vinto il Roland Garros, Miami, Birmingham e le WTA Finals, chiudendo con ben 7851 punti nel ranking.

2) Karolina Pliskova, numero due del mondo, ha mantenuto il livello alto per tutta la durata della stagione, vincendo Brisbane, Roma, Eastbourne e Zhenghou. Tuttavia, a differenza delle altre quattro candidate al titolo di giocatrice dell’anno, non ha vinto nessuno slam. Dopo la semifinale a Melbourne, persa contro la poi vincitrice Naomi Osaka, non è riuscita ad andare oltre gli ottavi di finale negli altri major.
Anche per questa stagione si è confermate l’Ace Queen della WTA, con ben 488 aces in 67 match.

3) In ordine di ranking, al terzo posto troviamo Naomi Osaka, protagonista di una stagione ricca di alti e bassi. La stagione era iniziata benissimo con la vittoria agli Australian Open, vincendo ben 14 match di fila a livello slam (considerando anche gli US Open 2018). Dopo la separazione dal coach Sascha Bajin, sono arrivati ben pochi risultati prestigiosi: alcuni quarti di finale nei tornei Premier a metà anno per poi riprendersi con il titolo a Pechino. Tanta sfortuna durante le WTA Finals, dov’è stata costretta a ritirarsi a causa di un infortunio.

4) 
Appena un titolo in tutta la stagione per Simona Halep, ma che titolo! Si tratta di Wimbledon, secondo slam della giocatrice di Costanza, vinto in finale contro Serena Williams. Per il resto, non è stata di certo la miglior stagione in carriera per Halep: ottavi a Melbourne, finale a Doha, semifinale a Miami, finale a Madrid, quarti al Roland Garros (dove difendeva il titolo) e tante eliminazioni inaspettate dopo la vittoria a Londra. Complessivamente, è la giocatrice meno favorita per la vittoria di questo Award.

5) 
Chi invece potrebbe impensierire Ash Barty per la vittoria di questo premio è Bianca Andreescu. Sebbene sia la più bassa in classifica tra le cinque candidate (è proprio quinta nel ranking), la sua stagione è stata spaventosamente positiva sotto il punto di vista del rendimento.
Bianca inizia l’anno da numero 178 al mondo, raggiunge subito la finale ad Auckland partendo dalle qualificazioni, si qualifica agli Australian Open ma viene sconfitta al secondo turno da Anastasija Sevastova, vince il WTA 125k di Newport e si ferma in semifinale ad Acapulco contro Sofia Kenin.
Da questo momento in poi inizia la cavalcata trionfale della Andreescu, che vince dieci match consecutivi tra Indian Wells e Miami. Purtroppo, a causa di un serio problema alla spalla è costretta al ritiro agli ottavi di finale a Miami contro Kontaveit.
L’infortunio si rivela molto più grave del previsto: Bianca tenta di ritornare in campo al Roland Garros ma si ritira al secondo turno. Aspetta ancora qualche mese e rientra nel torneo di casa, a Toronto, e pur non essendo ancora al massimo della forma vince anche la Rogers Cup. A questo risultato clamoroso si aggiunge la vittoria degli US Open, battendo Serena Williams in finale.
Dopo aver vinto sedici match di fila, finalmente si arrende ad una scatenata Naomi Osaka ai quarti di finale del Mandatory di Pechino. Tanta sfortuna anche per lei al Masters di Shenzhen, dove si è ritirata a causa di un altro problema fisico.

epa07321161 Naomi Osaka (L) of Japan and Petra Kvitova (R) of Czech Republic pose for photos with their trophies after their women’s singles final match against Petra Kvitova of Czech Republic at the Australian Open Grand Slam tennis tournament in Melbourne, Australia, 26 January 2019. EPA/MAST IRHAM

DOPPIO DELL’ANNO – Per quanto riguarda il doppio, le coppie candidate al  Doubles Team of the Year sono Mertens/Sabalenka, Strycova/Hsieh, Mladenovic/Babos e Zhang/ Stosur. Tutte le coppie hanno vinto uno slam a testa ma le coppie che si contendono maggiormente il titolo sono Mertens/Sabalenka e Mladenovic/Babos.
Il duo bielorusso-belga ha compiuto il cosiddetto Sunshine Double, vincendo Indian Wells e Miami, coronando poi i due successi con la vittoria degli US Open. Mladenovic e Babos, invece, hanno vinto il Roland Garros e le WTA Finals.

MOST IMPROVED PLAYER OF THE YEAR – Sono sei le giocatrici candidate al premio di giocatrice maggiormente migliorata nel corso del 2019: Vekic, Saisai Zheng, Riske, Anisimova e Kenin. Le due favorite potrebbero essere Kenin e Anisimova. La prima è a ridosso della top 10 ed è stata molto solida per tutta la durata della stagione, mentre Anisimova, più giovane, è vicina alla top 20 ma ha raggiunto una semifinale slam.

COMEBACK PLAYER OF THE YEAR – Il premio del “miglior ritorno” nel circuito spetta a una tra Belinda Bencic, Svetlana Kuznetsova e Bethanie Mattek-Sands.

NEWCOMER PLAYER OF THE YEAR – Tra le giocatrici rivelazione dell’anno troviamo nuovamente Andreescu, Coco Gauff, Muchova, Rybakina, Swiatek e Yastremska. In questo caso, a contendersi l’Award sono principalmente Bianca Andreescu e Coco Gauff.

A votare saranno i giornalisti scelti dalla WTA e i risultati saranno annunciati l’11 dicembre.

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