La corsa alle Davis Cup Finals di Bologna entra nel vivo con verdetti importanti e qualche sorpresa. Nella giornata che ha visto la Germania festeggiare il pass contro il Giappone, altre tre nazionali hanno staccato il biglietto: Argentina, Francia e Austria. Per la Spagna, invece, la strada si complica terribilmente dopo il doppio ko casalingo contro la Danimarca.
Argentina e Francia, vittorie in sicurezza
L’Argentina ha archiviato la pratica contro l’Olanda con grande solidità. Dopo i successi di Tomas Martin Etcheverry e Francisco Cerundolo nei singolari, il duo composto da Andres Molteni e Horacio Zeballos ha chiuso i conti in doppio superando Botic van de Zandschulp e Sander Arends 6-3, 7-5.
Anche la Francia può sorridere. Decisivo il contributo di Corentin Moutet, che ha firmato il punto della qualificazione battendo Marin Cilic 7-5, 6-4. La Croazia aveva provato a rientrare con il doppio vinto da Mate Pavic e Nikola Mektic, ma l’esperienza del campione degli US Open 2014 non è bastata.
L’Austria completa l’impresa
Emozioni forti anche nel confronto tra Ungheria e Austria. Il successo in doppio di Zsombor Piros e Marton Fucsovics aveva rimesso tutto in discussione, ma il decisivo singolare ha visto un Jurij Rodionov in grande spolvero: netto 6-2, 6-1 contro lo stesso Fucsovics, ormai a corto di energie, e biglietto strappato per Bologna.
Rune e Moller gelano la Spagna
Il capitolo più amaro della giornata è stato scritto a Marbella. La Spagna, orfana di Carlos Alcaraz e Alejandro Davidovich Fokina, si è ritrovata sotto 0-2 contro una Danimarca trascinata dai suoi giovani talenti.
Il numero 11 ATP Holger Rune ha superato Pablo Carreno Busta in due set (7-5, 6-3) in un match nervoso e carico di scambi intensi. Rune, più solido nei momenti chiave, ha saputo sfruttare il rovescio per scardinare il veterano spagnolo e portare il primo punto ai nordici.
Subito dopo, la sorpresa di giornata: Elmer Moller ha ribaltato Jaume Munar con il punteggio di 2-6, 6-1, 6-4, mostrando coraggio e continuità nei momenti decisivi. Per il 22enne danese si tratta della sesta vittoria in nove singolari di Coppa Davis, segno di una crescita che fa ben sperare il suo capitano Frederik Nielsen.
Per la Spagna di David Ferrer la qualificazione si complica: servirebbe una rimonta storica per rimanere in corsa verso Bologna.
Conclusione
Con Germania, Argentina, Francia e Austria già certe della presenza alle Finals, gli occhi sono ora puntati su Marbella, dove la Spagna è chiamata a un’impresa per non salutare in anticipo la competizione. La Danimarca, invece, sogna in grande con Rune e Moller, protagonisti di una giornata che potrebbe segnare la svolta per il tennis del Nord Europa.


